Chiudiamo con una curiosità: quella che sembra una delle varianti estere della Fiat 600 (come l'omonima Seat 600) in realtà è una copiatura bella e buona, ricalcata sull'utilitaria torinese con lo scopo di motorizzare l'Ucraina, ai tempi parte dell'Unione Sovietica, come il modello originale aveva fatto in Italia e Spagna.

La Zaporozhets imitava comunque fedelmente lo schema a motore e trazione posteriore. Rimasta in produzione fino al 1994, nelle versioni ZAZ-965, ZAZ-965A, ZAZ-966, ZAZ-968 e ZAZ-968M, utilizzava inizialmente motori da 746 e 887 cc con 23 e 30 CV passando poi a un'unità da 1,2 litri e 40 CV nella sua seconda generazione.