L'azienda americana Icon è impegnata da molti anni nel restauro e messa a punto di auto d'epoca, tuttavia, a differenza di molte piccole officine, ha saputo guadagnare l'immagine di uno studio serio che sa lavorare con le auto più classiche e affascinanti.

Vasto l’elenco di modelli su cui Icon ha messo le mani: pick-up Chevrolet Advance Design, quarantesima serie, Toyota Land Cruiser, Chrysler Town & Country station wagon del 1952 con un motore Hemi da 450 cavalli, Land Rover Defender con motore V8, Willys Jeepster con un "Jimmy" turbo quattro cilindri, Mercury Coupé del 1949 con motori elettrici di Tesla.

Il portafoglio dell'azienda include molti progetti interessanti, ma uno degli interventi più celebri della Icon è sulla Ford Bronco di prima generazione.

I Bronco sottoposti alle cure di Icon combinano il tradizionale aspetto originale con la tecnologia moderna; ampie le opzioni di personalizzazione che possono modificare sostanzialmente l’aspetto del fuoristrada. A scelta del cliente, il Bronco può essere equipaggiato con gruppi ottici a LED, un verricello elettrico e ruote in lega con pneumatici specifici da fango.

Tuttavia, per coloro che vogliono mantenere l'immagine originale dell'auto, l'azienda offre diverse opzioni di carrozzeria: oltre alla tre porte standard, è disponibile una versione con tetto morbido, oltre a un camioncino e persino un roadster senza porte, le stesse modifiche che Ford offriva cinquant'anni fa!

Spesso avviene che vetture classiche restaurate allo stato dell’arte siano valutate addirittura di più che macchine simili in condizioni di fabbrica, e questo è il caso con Icon. Tuttavia è bene ricordare che il lavoro degli specialisti di Icon, comporta un costo elevato: i prezzi per costruire un fuoristrada restaurato e modificato su base Bronco si avvicinano ai 200mila dollari.