in città... con brio

In vendita da circa un anno, Mazda2 sta riscuotendo sempre piu' simpatie fra gli automobilisti italiani, e questo in un segmento di mercato fra i piu' agguerriti e difficili, dove le scelte d'acquisto sono spesso influenzate da popolarità e immagine del marchio.
La piccola giapponese ha sicuramente tutti i contenuti in regola per battersi con le concorrenti piu' blasonate, ma paga lo scotto commerciale di non essere ancora ben conosciuta.

Utilitaria monovolume

L'erede della Demio si rifà sapientemente ai gusti automobilistici di noi europei presentandosi con una linea ben proporzionata che fa molto monovolume. Se i valori di lunghezza e larghezza sono comparabili alla media della categoria, i ben 155 centimetri in altezza sono decisamente fuori dal comune. Ma è proprio questa la peculiarità del corpo vettura, che si ripercuote a dir poco favorevolmente sull'abitabilità interna.
La calandra pentagonale segue gli stilemi piu' recenti del marchio, inaugurati con la Mazda6, e caratterizza un frontale particolarmente dinamico e filante che ben si integra con il profilo a cuneo della carrozzeria. Il posteriore scende invece verticalmente ed è dominato da due generosi gruppi ottici. Tutto questo per un'aerodinamica che a dispetto di quello che si potrebbe immaginare è estremamente curata per la tipologia di veicolo, con un cx di 0,34. Tale valore è stato favorito, oltre che dalle forme arrotondate, anche dalla luce ridotta tra le linee di chiusura dei lamierati.

Abitacolo moderno e funzionale

Saliti a bordo, si riesce a familiarizzare in pochi istanti con la vettura. La plancia, piuttosto imponente, si caratterizza per un'impostazione intuitiva della maggior parte dei comandi, mentre il sedile guida regolabile sia in orizzontale che in altezza (rispettivamente di 210 e di 38 mm), consente di trovare una posizione di guida corretta anche alle corporature piu' importanti. Le ampie superfici vetrate e la forma regolare della carrozzeria danno una buona percezione degli ingombri, facilitata ulteriormente dai grossi retrovisori.
Qualità e assemblaggi degli interni sono di ottimo livello con qualche caduta di stile causata soprattutto dalle le plastiche basse di consistenza piu' economica o dalle cerniere in metallo eccessivamente a vista per il ribaltamento del divanetto posteriore. Bello il volante a tre razze rivestito in pelle (di serie per la versione Sport) mentre le finiture color alluminio conferiscono all'insieme una piacevole impressione hi-tech.
Omologata per cinque passeggeri, Mazda2 ospita comodamente quattro adulti. L'eventuale terzo compromette il confort degli occupanti posteriori a causa del limitato spazio in larghezza. Eccellente sempre ed in ogni situazione è invece lo spazio per la testa.
Le soluzioni studiate dai progettisti per favorire la funzionalità della vita a bordo sono numerose, ma a sorprenderci è l'abbondanza di vani portaoggetti. Si va dall'immancabile spazio portamonete ubicato accanto al volante, al vano con coperchio ricavato sulla plancia. La consolle centrale ospita due porta-bicchieri, mentre il cassetto porta documenti è affiancato da un vano separato ed estraibile per i rifiuti. Per quanto riguarda il vano piu' grosso presente in abitacolo, ovvero il bagagliaio, con 267 litri di capacità complessiva (abbattendo i sedili si raggiungono anche i 1.044 litri) risulta nella media della categoria; la conformazione regolare e la bassa soglia di carico (51.3 cm da terra) consentono un'ottima versatilità di impiego.

Su strada

La Mazda2 1.6 Sport entrata in listino alla fine dello scorso anno, rappresenta la versione al top della gamma a benzina. Questo motore di origine Ford (ricordiamo che la meccanica è in comune con la Fiesta/Fusion) erogante 101 cavalli per una coppia massima di 146 Nm a 2000 giri, garantisce un'ottima brillantezza sia in accelerazione che in ripresa, anche utilizzando le marce piu' alte. Lo sterzo è preciso e progressivo grazie alla gommatura ribassata a 195/50 R15 e offre un ottimo diametro di sterzata in manovra.
Su strada va segnalato un precoce sottosterzo nonché una fisiologica tendenza al rollio che puo' diventare fastidiosa solo nella guida al limite. Nel complesso il comportamento è comunque omogeneo e sicuro in tutte le situazioni. L'impianto frenante, con dischi autoventilanti all'avantreno e tamburi al posteriore, assicura spazi di frenata nella media sia sull'asciutto che sul bagnato ed è ovviamente assistito da ABS con ripartitore di frenata EBD.
Considerando la cubatura e le prestazioni del motore, i consumi si sono rivelati contenuti, anche se è probabile che gli automobilisti ormai stregati dalla risparmiosità delle utilitarie a gasolio, giudicheranno esagerati i 9,6 litri necessari per percorrere 100 km in città o i 7,1 litri per i 100 km in ciclo combinato. Per costoro Mazda offre come alternativa il moderno 1.4 TD da 68 cv.

Praticamente full optional

Proposta ad un prezzo chiavi in mano di 14.040 EURO, questa versione si segnala per una dotazione di serie competitiva che comprende anche il climatizzatore con filtro antipolline, gli alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, oltre che i cerchi in lega da 15 pollici. Quest'ultimi, insieme ai rivestimenti interni neri ed al volante in pelle, sono proprio caratterizzanti dell'allestimento Sport. Il nostro esemplare era inoltre dotato di un efficiente "Audio pack", che comprende ben 6 altoparlanti e i comandi al volante, e del caricatore Cd singolo (rispettivamente in listino a 300 e 230 EURO).

Fotogallery: Mazda2 1.6 Sport