100% Saab

Con l'allargamento dei segmenti e la conseguente confusione venutasi a creare, sempre più automobilisti cedono alle vetture di nicchia, sostituendo una berlina con una cabriolet, una citycar con un grosso suv, e via dicendo. Con una offerta così ampia e variegata ben pochi rimangono fedeli ad una singola casa automobilistica, come invece era molto frequente negli anni passati.

Se dovessimo stilare una Top Ten della fedeltà al marchio, ai primissimi posti di questa classifica troveremmo sicuramente Saab; chi guida Saab per una volta facilmente rimane legato ai prodotti della casa svedese, continuando a sceglierli nel tempo, o ricordando sempre con grande affetto la svedese che "si accende sul tunnel"...

Negli ultimi mesi Saab ha sfornato numerose novità ampliando così l'offerta e ringiovanendo il prodotto. La nostra attenzione si è però rivolta verso una più classica 9-5 Wagon Aero, punta di diamante del listino Saab, un vero e proprio razzo a quattro ruote.

Fin dalla prima occhiata la vettura si rivela molto sportiva. I nuovi paraurti, abbinati a cerchi da 17 a cinque razze snelle, che lasciano intravedere un notevole impianto frenante, mettono subito in chiaro le intenzioni di questa grossa station.

Una volta a bordo, chiusa la portiera, ci si trova in un ambiente ovattato, molto ben insonorizzato e confortevole. La seduta è bassa ma si riesce comunque a dominare il lungo cofano anteriore. I sedili in pelle grigia sono davvero ampi e comodi, anche se non molto fascianti per la guida sportiva. Il nostro esemplare era dotato di regolazione elettrica con memoria di sedili e specchi, con il plus del riscaldamento e della ventilazione, quest'ultima davvero utile in estate quando anche l'aria condizionata può poco contro il caldo cuoio.

La plancia, massiccia e tipicamente Saab, è ben fatta e ottimamente assemblata. Presenta numerosi comandi e pulsanti, un navigatore touch screen, comodo e ben visibile ed un display supplementare che racchiude le funzioni secondarie come le medie di consumo o una agenda con sveglia.

Il blocchetto di accensione è, come ogni Saab, sul tunnel centrale, proprio vicino ai comandi dei finestrini. Il primo contatto con un comando così diverso dagli standard lascia un po' spaesati al punto che anche i graffi fatti con la chiave alla ricerca del blocchetto classico a lato del volante sono denominatore comune a tutte queste svedesi...

Su strada i 250 cavalli sprigionati dal 2.3 Turbo si sentono tutti. Dopo una prima "di partenza", ingranata la seconda si inizia a fare sul serio. Basta affondare l'acceleratore per sentirsi "strappati" in avanti, con in sottofondo l'entusiasmante colonna sonora del sibilo acuto della turbina.
Arrivati in terza inizia il vero divertimento; si può viaggiare a qualunque regime, anche molto basso, ma una volta deciso di scattare non serve nemmeno scalare, in una attimo si schizza a velocità ben oltre il consentito. Nelle riprese più vigorose la vettura risente di un notevole alleggerimento dell'anteriore, sempre meglio quindi impugnare il volante saldamente e con due mani.

Una volta appurato che sul dritto si va molto veloci, arriva il tempo di scoprire come si comporteranno i 1600 Kg (e più) in curva: un assetto adeguatamente dimensionato e freni pronti regalano una sensazione di grande sicurezza, senza dimenticare che anche l'ESP è sempre pronto ad intervenire. Unica nota stonata, ma ci si fa presto l'abitudine, riguarda uno sterzo troppo leggero anche alle alte velocità.

Nonostante tutto Aero non vuol dire solo prestazioni, una vettura come questa la si può godere anche a ritmi molto più tranquilli (anche perchè i cavalli sono 250, ma i punti della patente molti meno...) magari facendosi aiutare dal cruise control rispettare i limiti e a limitare un po' i consumi.

Parlando proprio di consumi va detto che non sono così alti come ci si aspetterebbe, l'importante è non farsi prendere la mano viaggiando solo in terza per poter scattare ad ogni possibilità: ricordandosi di usare la quarta e la quinta si riescono anche a far quadrare i conti assestando il consumo intorno ai 10 chilometri con un litro.

Oltre 50.000 Euro, questa è la cifra necessaria per avere una 9-5 Wagon Aero 2.3 T accessoriata come quella del nostro Test; una cifra tutto sommato concorrenziale in proporzione a quanto offerto: una station grandissima, molto comoda e con un bagagliaio enorme (da 416 a 1490 litri) , un motore entusiasmante, una dotazione da ammiraglia. Listino alla mano è difficile trovare le stesse qualità in una vettura di sostanza come questa Saab.

Fotogallery: Saab 9-5 Wagon Aero 2.3 TS