L'unica auto in famiglia può essere un'utilitaria? La piccola tedesca può dare la risposta

Piccola a chi? Si potrebbe riassumere così la Volkswagen Polo, da sempre una delle piccole più vicine alle auto di categoria superiore come impostazione. Una filosofia che con l'ultimo restyling emerge ancora di più. Nella prova del #perchécomprarla ho cercato di capire quanto un modello di segmento B - quello delle utilitarie, che ormai non sono più tali - possa diventare l'unica auto di famiglia. E con quali vantaggi e svantaggi. 


Pregi e difetti


Difficile che una carrozzeria con queste linee possa non piacere: è il bello di un design che, di contro, a qualcuno potrebbe sembrare troppo neutro. Un punto a favore della tedesca va anche nella percezione di solidità degli interni, con un'abitabilità fra le migliori della categoria. Le dotazioni disponibili sono tante, qualcuna di troppo, però, è a pagamento. E il cambio abbinato al motore 1.0 in prova, che ha una leva corta e una manovrabilità fluida, tende ad impuntarsi.


Qual è la migliore


Fra le tre motorizzazioni disponibili la più piacevole da guidare è il 1.2 TSI a benzina, specie con il cambio automatico doppia-frizione DSG. Per chi fa tanti chilometri meglio il 1.4 TDI. Consigliabile è la scelta della carrozzeria a 5 porte, magari in allestimento Comfortline.


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