Fuori è sexy, dentro è tecnologica e con il diesel Skyactiv è bella da guidare. Cilindrata alta, ma equipaggiamenti da auto premium

Nella classifica delle auto più vendute in Europa, le compatte di segmento C sono ancora i modelli più venduti. Le utilitarie e i crossover stanno guadagnando terreno, è vero, ma le classiche macchine da famiglia (2 volumi a 5 porte) tengono botta. I costruttori, pertanto, in questa categoria si giocano molto in termini di reputazione ed immagine, e hanno sostanzialmente due strade da percorrere: esaminare i punti di forza dei modelli di successo, per cercare di fare meglio, oppure provare a battere la concorrenza con soluzioni originali. La Mazda3 sposa questa seconda filosofia nelle dimensioni, nel design, nella meccanica. E non solo, come potete constatare guardando il video. Per chi vuole un’auto diversa, personale e molto “sicura di sé” tecnologicamente, penso che questa giapponese sia perfetta come alternativa alla Volkswagen Golf e all’Alfa Romeo Giulietta sia . Ecco dunque perché comprarla… e perché no.

PREGI E DIFETTI

Si chiama Kodo Design ed è il linguaggio stilistico fatto di linee morbide, superfici fluide e forme eleganti che fa del look della Mazda3 uno dei suoi punti di forza. La lunghezza di quasi 4 metri e mezzo della carrozzeria - circa 30 centimetri in più della media - è invece uno degli scotti da pagare per avere quest’armonia nelle proporzioni. Anche il bagagliaio non è ai vertici della categoria in termini di misure, ma come potete vedere dalle immagini del video non l’ho percepito come piccolo. E poi è ben rifinito e pratico. Chi siede dietro non si può lamentare, mentre davanti difficilmente si resta indifferenti allo schermo del nuovo sistema di infotainment Mazda, che ha un ottima risoluzione e una logica di azionamento moderna. Il guidatore, comunque, è quello che apprezza di più la Mazda3, davvero una bella macchina da guidare: sterzo, cambio, assetto permettono di divertirsi e il comfort è di alto livello sia per la risposta delle sospensioni che per l’insonorizzazione. Il motore 2.2 da 150 CV, poi, ha prestazioni notevoli per un diesel, allunga liscio come l’olio oltre i 5.000 giri/min e fa anche un bel rumore, oltre che spingere senza sosta. Nel peggiore dei casi (il traffico della città) il consumo medio si aggira sui 7 l/100 km ,circa 14 km/l: un bel risultato considerando le prestazioni, che migliora in un utilizzo fuori città. Senza contare che il propulsore è già omologato Euro 6. L'unico svantaggio della cilindrata di 2,2 litri è un costo di assicurazione superiore.

QUAL È LA MIGLIORE?

Nella gamma della Mazda3 ci sono i motori 1.5 (100 CV) e 2.0 a benzina (165 CV) e il 2.2 turbodiesel da 150 CV, che è quello da preferire in abbinamento all’allestimento Evolve, più essenziale rispetto al più ricco Exceed di questa prova. Si parte da poco meno 24.000 euro, un prezzo non fra i più bassi della categoria di appartenenza, ma concorrenziale rispetto a versioni paragonabili della Volkswagen Golf, dell’Alfa Romeo Giulietta e della Mercedes Classe A, tanto per citare i modelli più importanti di fascia alta (premium, dove Mazda vuole posizionare la "3") del segmento. A cui è abbinata, tra l’altro, una dotazione completa: di serie c’è anche l’infotainment con navigatore e schermo TFT a colori, oltre a dotazioni come il clima automatico, il cruise control o i vetri e gli specchietti elettrici (anche ripiegabili). Pochi gli optional a pagamento, fra cui la vernice metallizzata (550 euro), i sensori di parcheggio (compresi in un pacchetto da 850 euro, che comprende anche i fari xeno + Led) o l’estensione di garanzia a 5 anni/ 200.000 km (490 euro).

Se volete farvi un’idea più approfondita su questa macchina e sulle concorrenti potete navigare sul nostro Trovauto e consultare il nostro Listino.

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