E’ cambiata molto dove conta (motori, guidabilità, infotainment), è ancora troppo “seria” dentro

Per la prima volta nella sua storia, in Europa Seat vende più auto “grandi” che “piccole”. Tradotto: la Seat Leon è piaciuta molto e la sua impostazione filosofica si sta piano piano trasmettendo anche agli altri modelli del marchio spagnolo, che fa parte del gruppo Volkswagen. Il restyling della Seat Ibiza protagonista di questo #perchécomprarla segue appunto le linee guida della sorella maggiore nell’estetica, nelle scelte costruttive interne e nelle dotazioni. Introducendo anche nuovi motori: ecco come va.


Pregi e difetti


La versione scelta per la nostra prova è proprio quella dotata di un nuovo 3 cilindri 1.0 turbo a benzina, con 95 CV e 160 Nm tra 1.500 e 3.500 giri/min. E’ un motore molto riuscito, per come va e per il fatto che le vibrazioni tipiche dei 3 cilindri non sono mai fastidiose. Ottimi anche il cambio e la frizione, che contribuiscono assieme all’assetto morbido ma “gustoso” nella guida a rendere la Ibiza una macchina davvero piacevole in movimento. L’impianto audio dell’allestimento Connect, poi, ha una resa acustica superiore alla media e fa parte di un infotainment di nuova generazione, rapido nell’utilizzo, completo e dotato anche della compatibilità con i sistemi Android Auto e Apple Car Play per poter usare al meglio il proprio smartphone attraverso i comandi dell’infotelematica. Dove l’Ibiza potrebbe invece migliorare è nell’impostazione degli interni, abbastanza “ingessata” e nella conformazione dei sedili posteriori: lo schienale verticale alla lunga stanca.


Qual è la migliore?


Nel listino della nuova Seat Ibiza il motore provato se la cava molto bene anche rispetto ai diesel, perché non consuma tanto in rapporto alle prestazioni ed è molto gradevole nell’utilizzo. Con l’allestimento più ricco Connect, poi, la macchina si adatta senza problemi ad un uso più a 360°. Tutto questo in una categoria di mercato molto “popolata”: le utilitarie o auto di segmento B sono tante e la Opel Corsa o la Toyota Yaris sono i modelli che filosoficamente si avvicinano di più alla Seat, essendo anch’essi dei restyling recenti. Come del resto la Peugeot 208. Nel nostro Trovauto, comunque, ci sono - ovviamente - anche i modelli completamente nuovi, oltre che tutti gli altri restyling.

Fotogallery: Seat Ibiza, un restyling hi-tech