E' compatta (3,95 m) e piacevole da guidare, soprattutto in versione cabriolet, ma è poco sfruttabile

Fino a sei anni fa DS era il nome di una fascinosa e elegantissima berlina Citroen, ricordata da tutti gli appassionati per le sue qualità in termini di eleganza, prestigio e fascino. Nel 2010 la casa francese lanciò sul mercato una compatta a tre porte, la Citroen DS3, che riprendeva lo spirito della nobile antenata e inaugurava il marchio omonimo, che avrebbe poi lanciato le berline DS4 e DS5. La DS3 ha ricevuto pochi mesi fa un aggiornamento alla parte estetica e si è allontanata dall’egida Citroen, perdendone il marchio e acquisendo il logo DS, che nel frattempo è diventato indipendente: rimangono però il carattere frizzante, l’estetica sbarazzina e le innumerevoli personalizzazioni, con le quali scegliere un’estetica più elegante o giovanile. La DS3 è protagonista del nostro video del #perchécomprarla, dove ne mettiamo in luce punti di forza e debolezze.

 

Pregi e difetti

 

L’esemplare della prova è in versione cabriolet. La mancanza del tetto rigido conferisce alla DS3 uno spirito ancor più brioso e incrementa il piacere di guida, ma si ripercuote al momento di caricare i bagagli: il baule è piuttosto spazioso (240 litri) e consente di stivare molto più dello stretto necessario, ma l’imboccatura è stretta e costringe ad utilizzare borsoni morbidi. L’abitabilità è buona per chi siede davanti e sufficiente per chi siede dietro. Il quinto posto è risicato, posizionare i seggiolini non è agevole e finestrini dietro non si aprono. La DS3, in estrema sintesi, non è una vettura pratica. Ripaga però con interni di buona qualità, assemblaggi curati e buone sensazioni di guida, in virtù della lunghezza contenuta (3,95 m) e dalla taratura azzeccata delle sospensioni: sono sportiveggianti ma non estreme.

 

Quale scegliere

 

La DS3 cabrio parte da 19.900 euro e arriva ad oltrepassare i 30.000 euro, ma ne “bastano” 25.150 per acquistare la meno costosa fra le versioni con motore a gasolio. La berlina è in vendita a 3.500 euro in meno. L’allestimento base (Chic) offre di serie il climatizzatore manuale, il sistema start&stop e la radio con lettore cd, ma il consiglio è di investire qualche soldo in più e acquistare una versione di livello superiore: la Sport Chic, ad esempio, parte da 23.300 euro e aggiunge i sedili sportivi, il doppio scarico cromato e il monitor touch da 7 pollici, accessori indicati su una vettura che non nasconde le sue ambizioni. L’ausilio alla frenata d’emergenza costa 350 euro ed è inserito nel pacchetto Active City Brake.

Fotogallery: DS 3 e DS 3 cabrio restyling, spazio alla tecnologia