La francesina è comoda anche sulle strade più impegnative, grazie all’assetto confortevole come quello di una berlina

L'espressione "automobile da città" ha acquisito negli ultimi tempi una sfumatura del tutto inedita, meno definita, aprendo a questo genere di automobili prospettive sconosciute fino agli anni scorsi: oggi ad esempio un'utilitaria dev'essere comoda, ben rifinita, adatta per qualche viaggio a medio termine e dall'estetica personale, visto che la competizione fra modelli analoghi si gioca anche (se non soprattutto) a livello di forme esterne. Oggi, in altri termini, una utilitaria dev'essere ambiziosa. Questa caratteristica non sfugge alla nuova Citroen C3, rinnovata solo pochi mesi fa, che guadagna linee in stile crossover e mantiene lo spirito anticonformista delle due generazioni precedenti: non è più tondeggiante, ma conserva un aspetto fuori dalle righe e subito riconoscibile. Il nuovo modello è presente questo mese all'interno del nostro Garage.


L'assetto "alla francese"? Un lontano ricordo


L'evoluzione più marcata fra le utilitarie degli anni '90 e quelle del 2016 si avverte in modo specifico a livello di comportamento su strada. Il discorso è valido a maggior ragione per la C3, più comoda rispetto a modelli analoghi, complice la taratura ben calibrata delle sospensioni: la C3 non si corica e non ondeggia come le francesine di una volta, celebri per la morbidezza dell'assetto (a volte eccessiva), ma filtra le asperità in maniera impeccabile e rimane precisa anche sugli avvallamenti o sui dossi affrontati in velocità. In termini di comportamento su strada influiscono anche il volante, la frizione e la leva del cambio, tutti morbidi da utilizzare, che rendono meno evidente un compromesso deciso in fase di progettazione: i rapporti del cambio sono lunghi, quindi se da un lato la C3 1.6 a gasolio vanta consumi ridotti (oltre 20 km/l fuori città) dall'altro bisogna muovere il cambio e premere la frizione più spesso di quanto si vorrebbe.


I sedili sono per tutti


Il comfort di un'automobile non si misura esclusivamente in termini di assetto, ma anche nella qualità dei sedili e più in generale della vita a bordo. La Citroen C3 prevede infatti sedili molto larghi, accoglienti e morbidi, adatti a persone di tutte le corporature, mentre l'ergonomia all'interno dell'abitacolo contribuisce a migliorare la sensazione di qualità. L'unico difetto va attribuito al sistema multimediale: non sempre è comodo gestire tutte le funzioni attraverso comandi touch, ragion per cui avremmo voluto trovare alcuni comandi fisici. I centimetri a disposizione nell'abitacolo sono in media con altre vetture analoghe: ne mancano un po' in altezza, specie per il passeggero che siede nel mezzo dietro, ma il vano bagagli (misura 300 litri) ha una forma regolare e non costringe a giocare a tetris con i bagagli.

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