Comoda nei viaggi più lunghi, anche in famiglia, in città non soffre troppo. La qualità è al livello dei marchi più blasonati, non l’infotainment

Per SUV compatto, diciamo in maniera convenzionale, si intende quello lungo circa 4 metri e 30. Un SUV di segmento D, quelli che generalmente vengono chiamati “medi”, si aggira attorno ai 4 metri e 60/70. E poi ce n’è qualcuno che invece si inserisce tra questi, come la nuova Mazda CX-5, lunga poco più di 4,5 metri. Una taglia intelligente, visto che può facilmente fare da “ammiraglia” di famiglia o da unica auto, comoda per viaggiare - e tanto - in compagnia e per non far lasciare niente a casa. Il tutto, senza far impazzire chi guida quando si tratta di fare manovra in città o di cercare parcheggio.

Com’è accessoriata

Bene, come da buona tradizione Mazda. Tutto ciò che su un’auto di questa categoria ci deve essere c’è, e la lista optional è breve proprio per questo motivo. Tra le varie cose, per esempio, non mancano i fari anteriori a LED, clima bizona, cruise control e navigatore. Resta da scegliere tra cambio manuale o automatico, consigliato e ordinabile per 2.000 euro, e i sedili in pelle bianca, e poi qualche kit estetico con cui personalizzare il look già grintoso ed elegante della CX-5. Il sistema d’infotainment è sdoppiato, nel senso che si usa sia tramite il pratico rotore con le scorciatoie sul tunnel centrale, che con i tasti sullo schermo, però non è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e questa è una lacuna se paragonato a quelli più aggiornati della concorrenza. 

Come si guida

Nonostante si tratti della vettura più grande - perlomeno al momento - nell’intera gamma Mazda, la CX-5 conferma il buon feeling di guida che passa dallo sterzo leggero e mai “nervoso” e alle sospensioni che assorbono bene qualsiasi irregolarità. Questo assetto la penalizza un po’ nelle curve tortuose, dove si avverte il baricentro alto: meglio rilassarsi e godersi il buon comfort di viaggio che è garantito anche dal cambio automatico molto fluido. E poi c’è il motore, che grazie alla cubatura e alla doppia sovralimentazione, spinge sempre e tanto, senza obbligare comunque a troppe soste dal benzinaio.

Quanto costa

Il listino della CX-5 parte da 28.000 euro circa e arriva ai 40.000 dell’esemplare della nostra prova, senza considerare i pochi optional aggiunti. Molto interessante l’offerta che ALD ha preparato per chi, anziché comprare, è interessato al noleggio: si parla di una durata di 4 anni e 40 mila km con un canone di 599 euro al mese e un anticipo di 5900 euro iva inclusa. Nel canone sono comprese tutte le spese di immatricolazione e bollo, l’assicurazione RC, furto e incendio e danni al veicolo, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la gestione delle multe, il soccorso stradale, assistenza dedicata e prelazione su eventuale acquisto. Il cambio gomme, così come un treno di pneumatici invernali, si può richiedere a parte e integrarlo nell’offerta. Le penalità è di 250 euro sulla RC, di 500 euro in caso di danni al veicolo e del 10% sul furto, calcolato sul valore commerciale dell’auto al momento del fatto. Per ulteriori dettagli o per configurare l’offerta economica sulle partite iva potete consultare il sito ALD con tutte le offerte del momento.

Mazda CX-5, fa molto sul serio [VIDEO]