Sensori biometrici applicati al guidatore dimostrano che la guida di una sportiva genera emozioni positive

Ci sono concetti che non sono semplici da spiegare a parole, soprattutto quando attengono alla sfera delle emozioni. Tra queste, ci sono anche quelle legate alla guida di una macchina sportiva: avrete sicuramente sentito parlare, anche da parte nostra, di “brividi al volante”, di “piacere di guida” , di “appagamento fra le curve”, etc.; ma difficilmente qualcuno vi ha spiegato scientificamente la portata di queste sensazioni. Finora.

Sensori su mano e polso

Due sensori sulle dita della mano sinistra (che capta alcuni segnali generati dalla pelle, sui quali però gli ingegneri Ford non sono andati troppo nel dettaglio), un cardiofrequenzimetro sul polso destro: l’incrocio dei dati provenienti da questi dispositivi permette, al cervellone elettronico della Ford Focus RS Buzz Car, di capire quali e quante emozioni stia vivendo. Raccolte queste informazioni, le invia in tempo reale a un altro computer ad alta velocità di calcolo, che le “traduce” in segnali luminosi attraverso quasi 200.000 led integrati sulla carrozzeria e sui vetri dell’auto, a loro volta variabili - nel colore e nell’animazione - in base allo stato d’animo della persona.

 

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Se si parla di emozioni, la Focus RS ha poche rivali, anche tra auto ben più costose. Una sportiva che ormai ha qualche anno sulle spalle, ma che grazie al suo 2.3 turbo da 350CV e ancor più della modalità drift della trazione integrale sa come far divertire gli amanti del genere. Torniamo però un attimo indietro: qual è il significato di buzz? Si tratta del picco emozionale che è fondamentale nel nostro benessere generale. Per la cronaca, lo studio degli ingegneri e dei designer Ford, effettuato su un gruppo di volontari, ha rivelato che la guida di un’auto sportiva - anche non in pista come ho fatto io - regala meno buzz solo rispetto alle montagne russe, ma più di fare shopping, di guardare una partita di calcio o la propria serie TV preferita. Insomma, al netto del forte conflitto d’interessi, data la fonte, i risultati della ricerca sembrerebbero indicare che una sportiva è un’ottima terapia psicologica.

Guidare un’auto sportiva fa bene alla salute