Non solo le forme sono da sportiva, anche su strada l’elettrica inglese sa graffiare

Ne ha fatti di chilometri prima di svelarsi la Jaguar I-Pace e ora eccola qua la prima elettrica della Casa inglese. Un profondo cambio di paradigma che dà il via a un’inevitabile rivoluzione silenziosa che non poteva non iniziare con carrozzeria da SUV, perché il mercato questo vuole e se vuoi vendere un’auto “difficile” come un’elettrica, devi darle un look che sia al passo coi tempi e, naturalmente, anche bello.

Com’è

Solitamente non sbilancio a parlare dell’aspetto di un’auto, perché l’estetica è un discorso soggettivo e non ho basi da esteta o designer per giustificare i miei gusti. Per la Jaguar I-Pace però faccio un’eccezione: mi piace, la trovo davvero bella, sexy con quelle linee da SUV ma che non sfigurerebbero su una sportiva di razza. Il muso schiacciato a terra, le luci sistemate alle 2 estremità, l’andamento della fiancata; forse solo il posteriore, con la coda molto verticale, non mi convince in pieno. È una Jaguar in tutto e per tutto, anche se mancano alcuni tratti tipici della Casa inglese, come ad esempio il lungo cofano. Lì sotto non c’è motore ma un pozzetto da 27 litri e così l’abitacolo è stato spostato in avanti. Tutto questo ha portato benefici anche in termini di spazio: dentro la I-Pace sembra ben più grande dei suoi 4,6 metri circa di lunghezza. In 5 si sta comodi, anche perché chi siede in mezzo sul divanetto posteriore non deve fare i conti col tunnel di trasmissione. Dietro ci sono 656 litri di capienza per i bagagli che, abbattendo lo schienale, diventano più di 1.400. Lo spazio non manca nemmeno per la tecnologia: la I-Pace infatti non è solo la prima Jaguar elettrica della storia, ma è anche la più high-tech dell’intera gamma. Oltre ai classici assistenti alla guida (cruise control adattivo, frenata d’emergenza & co.) ci sono infatti 3 monitor: uno, davanti al guidatore, per la strumentazione, uno in alto a centro plancia per l’infotainement e un altro più in basso per clima e altre funzioni secondarie. La buona notizia è che per regolare temperatura e flussi ci sono 2 rotelle fisiche!

Jaguar I-Pace
Jaguar I-Pace

Come va

Ormai non stupisce quasi più sentire come sulle auto elettriche la coppia arrivi subito. Quando però, come sulla Jaguar I-Pace ci sono 696 Nm si rimane comunque colpiti, perché le 2 tonnellate e passa di peso si muovono all’istante. Ed ecco che il SUV elettrico inglese inizia a reagire, perché è reattivo su tutta la linea. Lo sterzo è diretto e (espressione forse un po’ abusata, ma ficcante) dà davvero l’impressione di agire direttamente sulle ruote. Il baricentro ribassato di 13 cm rispetto alla F-Pace, merito delle batterie al litio sistemate sotto il pianale, cancella qualsiasi briciola di rollio, grazie anche alle sospensioni pneumatiche (optional) che svolgono un lavoro eccellente. Testimone ne è la mia schiena: durante la prova infatti abbiamo affrontato passaggi in offroad, strade non asfaltate e altre imperfezioni del terreno, senza mai sentire scossoni. Il tutto viaggiando su cerchi da 22”! La reattività della Jaguar I-Pace la si apprezza ancora di più in pista, dove non sfigura affatto e regala sensazioni che in casa Jaguar si pensavano proprie unicamente della F-Type. Certo, non c’è il sound del V6 o ancora meglio del 5.0 V8: l’elettrico dà, l’elettrico toglie. I 400 CV dei 2 motori elettrici, uno per asse, spingono sempre, senza mai mollare e la centralina li controlla in maniera indipendente, per trasferire al meglio la coppia ora davanti, ora dietro. Il risultato è un SUV divertente da guidare, capace anche di allargare la coda quando si guida in maniera allegra, con un’elettronica che corregge ma non è mai invadente. Capitolo autonomia: la Casa dichiara 480 km di autonomia, numero che diventa reale se si guida col piede di velluto e si usa al massimo la frenata rigenerativa. D’altra parte l’evoluzione delle auto richiede un’evoluzione anche da parte degli automobilisti.

Jaguar I-Pace
Jaguar I-Pace

Curiosità

Attualmente il sistema di infotainment non è compatibile né con Android Auto né con Apple CarPlay, ma lo sarà presto e si potrà aggiornare semplicemente scaricando il nuovo software da internet, direttamente dall’auto. In compenso però si può utilizzare Alexa (l’assistente vocale di Amazon) per controllare da remoto alcuni parametri come la carica delle batterie o se le portiere sono chiude.

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Jaguar I-Pace

Quanto costa

Il listino della Jaguar I-Pace si dipana su 4 differenti allestimenti, con l’entry level fissata a 79.790 euro e la top di gamma, la First Edition, a 104.390 euro. Per tutte c’è il pacco batterie da 90 kW che permette di percorrere 480 km e si ricarica dell’80% in 10 ore circa se attaccate al wallbox (venduto separatamente) da 7kW. Altrimenti con linea di ricarica veloce l’80% è raggiunto in circa 45 minuti.

Jaguar I-Pace

Accelerazione 0-62 mph 4,8"
Autonomia in elettrico 480 km
Batteria 90 kWh
Potenza 400 CV
Posti a sedere 5
Prezzo base 79.800 euro
Peso 2.133 kg

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