La nuova generazione guadagna in dinamica di guida, peccato però che i motori non siano così brillanti

Tra po’ e Po ci sono differenze abissali: la prima parola infatti indica una quantità, la seconda il fiume più lungo d’Italia. Capite bene quindi come un semplice accento possa davvero cambiare le cose. Cambiarle come cambiata è la nuova Kia Ceed che perde l’apostrofo e guadagna tante novità, per rimanere a galla in un segmento che da solo vale il 22% del mercato europeo e che resiste imperterrito all’avanzata di SUV e crossover.

Com’è

Se la precedente generazione della Kia Ceed faceva delle rotondità la propria cifra stilistica, ora alle linee sinuose si affiancano particolari più netti, a sottolineare la vocazione più sportiva della compatta coreana. C’è da dire però che la linea di cintura parallela al terreno, se da una parte aiuta a “schiacciarla” maggiormente a terra, dall’altra parte rende meno dinamico l’aspetto della fiancata. Ben riuscito invece il frontale, con la classica mascherina Tiger Nose a dominare la scena e le luci anteriori che riprendono gli ice cube che caratterizzavano lo sguardo delle versioni più sportive della Cee’d. La nuova generazione varia anche nelle misure, con 2 cm in più nella coda e in larghezza e 2 in meno nel muso e in altezza. Il tutto mantenendo lo stesso passo della generazione precedente: 2,65 metri. Così si ha più spazio per i passeggeri posteriori, sia per le gambe sia per le spalle, così come per i bagagli. Il vano di carico infatti aumenta e arriva ora a 395 litri di capienza, con un disegno regolare un comodo doppio fondo. All’interno l’arredamento non si perde in effetti wow, badando al sodo con materiali e assemblaggi impeccabili e tutto quello che serve, sempre al posto giusto, come il monitor da 8” (al top della gamma) per il sistema di infotainment e al di sotto pulsanti fisici per accedere alle varie funzioni e regolare il climatizzatore. Manca la strumentazione digitale ma, come detto poche righe fa, la Ceed non vuole far spalancare mascelle con effetti speciali, ma convincere con contenuti che badano al sodo. C’è poi da dire che il monitor del computer di bordo, sistemato tra tachimetro e contagiri, svolge egregiamente il proprio compito.

Kia Ceed, la prova
Kia Ceed, la prova

Come va

In passato le Kia non mi avevano mai convinto del tutto per quanto riguardava gli assetti, sempre un po’ più morbidi del dovuto. La Kia Ceed rappresenta un bel balzo in avanti in questo senso, con nuovi ammortizzatori che ora non indugiano in “appoggi” quando si affrontano curve in velocità, senza per questo risultare troppo secchi su dossi e imperfezioni. La nuova Ceed è un’auto bella da guidare, anche grazie al nuovo sterzo più diretto e con il giusto carico. Peccato però che ad accompagnarla non ci siano motori altrettanto brillanti. Durante la prova sulle strade intorno a Faro ho provato sia il 1.6 turbodiesel da 136 CV sia il 1.4 turbo benzina da 140 CV ed entrambi mi sono sembrati un po’ troppo sornioni e pigri, non lesti a rispondere alla pressione sull’acceleratore. Entrambi però sono ottimi passisti, con il motore a gasolio capace di consumare poco, attestandosi intorno ai 5,5 litri ogni 100 km in un percorso misto, fatto senza l’animo da economy runner. È maggiormente improntata al relax la nuova Ceed, ma l’impressione è che se sotto il cofano ci fosse un motore giusto, allora ci si potrebbe divertire per bene. In attesa del suo arrivo, previsto per il prossimo Salone di Parigi, la scelta si riduce alle 2 unità citate prima, assieme al 1.0 turbo benzina da 120 CV e dal 1.6 turbodiesel da 115 CV. Per 1.4 e 1.6 c’è anche la possibilità di avere il cambio automatico doppia frizione a 7 rapporti al posto del classico manuale 6 marce. Nel 2019 arriverà poi l’inedita versione mild hybrid con batteria da 48 V. Da segnalare poi la presenza di numerosi sistemi di assistenza alla guida, compreso il Lane Following Assist che unisce cruise control adattivo e lane assist, così da dare vita a una guida assistita di Livello 2.

Kia Ceed, la prova

Curiosità

Perde l’accento ma mantiene il suo stretto contatto con l’Europa la nuova Kia Ceed, il cui nome significa semplicemente Community of Europe with European design. La compatta coreana infatti dal 2007 è pensata, disegnata e prodotta nel Vecchio Continente.

Kia Ceed, la prova

Quanto costa

I prezzi della nuova Kia Ceed non sono stati comunicati, così come gli allestimenti. Il listino non dovrebbe distaccarsi di tanto da quello della precedente generazione, così come l’offerta già particolarmente ricca della versione base, con monitor da 5” per gestire il sistema di infotainment. Al top c’è il monitor da 8” con compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. Compresa nel prezzo ci sarà la classica garanzia da 7 anni o 150.000 km.

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Kia Ceed

Lunghezza 4,31 metri
Larghezza 1,8 metri
Altezza 1,44 metri
Peso 1.313 kg
Motore 1.598 cc turbodiesel 4 cilindri
Potenza 136 CV
Coppia Massima 280 Nm
Consumi 4 litri/100 km
Capacità di carico 395 litri
Accelerazione 0-100 km/h 10,4"
Velocità Massima 200 km/h

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