Comoda e pratica, la scoperta tedesca ha un 2.0 a gasolio che consuma poco e permette anche di divertirsi. Ma il prezzo è salato

Sembra passata un'era, ma fino a pochi anni fa le cabriolet si tiravano fuori dal garage solo nel fine settimana o per godersi una bella giornata di sole. Oggi invece in loro compagnia si può fare di tutto: andare a fare la spesa, portare i figli a scuola e anche usarle nel tran tran quotidiano, perché a conti fatti non hanno niente in meno di una berlina. Questo vale anche per l'Audi A5 Cabriolet, la scoperta con il tetto in tela lunga 4,67 metri che per molti aspetti non fa rimpiangere la berlina A4, da cui riprende la base costruttiva a motore longitudinale (il piacere di guida è superiore rispetto alle auto con motore trasversale) ed i motori, anche a gasolio, come quello protagonista del nostro #perchécomprarla odierno: è il 2.0 TDI da 190 CV, un quattro cilindri molto regolare e poco assetato che rende la A5 Cabriolet un'auto ideale per tutti i giorni.

Pregi e difetti

A voler esagerare il difetto della A5 Cabriolet è quello di essere “poco” cabrio, ovvero usabile solo nei ritagli di tempo, perché la scoperta dei Quattro Anelli in realtà ha le carte in regola per essere guidata ogni giorno senza rinunce. Il baule ad esempio contiene 380 litri a capote aperta e 320 a capote chiusa, più che sufficienti per una coppia, e non mancano dettagli furbi come le leve per abbattere i sedili posteriori, le reti ferma-bagagli ed i ganci per fermare le buste della spesa. Gli attacchi Isofix per i seggiolini si trovano facilmente e dietro stanno comode anche persone alte 1,85 metri, che entrano comode grazie ai sedili scorrevoli elettricamente. Peccato però che non ci sia il bracciolo, ma in compenso non mancano le bocchette del clima. A non convincerci sono state principalmente alcune plastiche nel rivestimento delle portiere e la dotazione, da migliorare facendo crescere il prezzo.

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Quanto costa

L'Audi A5 Cabriolet ha un prezzo di listino impegnativo, visto che per averla bisogna mettere in conto quasi 49.000 euro. Il motore di partenza è il benzina 2.0 TFSI da 190 CV, più in linea con il carattere dell'auto, mentre per il 2.0 TDI da 190 CV della nostra prova bisogna programmare un investimento di 54.000 euro. Compresi nel prezzo ci sono la capote in tela ripiegabile elettricamente (anche in movimento), il cambio S tronic doppia frizione a 7 marce, i fari allo xeno, il frangivento e il selettore per le modalità di guida, oltre ai cerchi in lega da 17”, ma si pagano a parte accessori come le funzionalità Apple CarPlay e Android Auto (480 euro), gli ammortizzatori controllabili elettronicamente (1.180 euro) e il sistema di assistenza al parcheggio (2.105 euro). I consumi però sono molto ridotti, pur a fronte della lunghezza generosa e del peso superiore di circa 200 rispetto alla coupé: al volante della 2.0 TDI abbiamo percorso in media 16 km/l.

Nuova Audi A5 e S5 Cabriolet