Un vero e proprio archivio degno del mondo dei sogni: 400 auto esposte, oltre 2000 foto. Il viaggio di Andrea tra le meraviglie della casa francese

La storia è importante: permette di capire il nostro presente e assaporare meglio il passato. E' una regola preziosa anche per il mondo dell'automobile, che vive di prove, test speciali, Saloni, eventi, teaser e novità, ma non solo. Perché la storia permette di capire l'evoluzione del modello di oggi, ma anche perché la storia delle quattro ruote reca con se un fascino ed una passione che ha pochi eguali. Provate a pensare a quanti modelli del passato ancora oggi vengono visti, apprezzati, sognati e agognati da più generazioni. Ecco perché, quando ci è stato offerto l'invito per un tour nella storia di Peugeot, non abbiamo saputo resistere.

Passeggiata nella storia

Lei è la Reserve, è un caveau, un luogo ameno, a tratti nascosto e chiuso da una porta taglia-fuoco. Ci siamo "intrufolati" in questo luogo magico dove la casa francese ha letteralmente stipato tutto quello che di fenomenale è riuscito a creare nel corso della sua centenaria storia. Un archivio sia chiaro, non un museo. Non ha le stimmati dell'antico e polveroso ambiente dove si respira storia come ci trovassimo in una biblioteca. Ha più il fascino dei garage di una volta, un luogo impressionante dove sono stipate circa 400 auto, oltre 2000 foto e chilometri di pellicola. Insomma, c'è la storia, ma sopratutto l'animo di Parigi. Modelli recenti certo, come la 206 protagonista di uno degli spot più divertenti e geniali degli anni passati, o esemplari di altissimo lignaggio come la 604 e la 605 di Mitterand. Non bastasse, ecco un rarissimo 203 militare. E se tra le vene scorre quel sangue che pulsa per il motorsport, ecco la 205 T16, le 206 Cup, le WRC tra cui quella dell'indimenticato Richard Burns.

Leggi anche:

Tra formaggio e...macinini

Infine, un assaggio in quello che è il mondo di contorno del pianeta Peugeot, un viaggio decisamente...gustoso, come potrete vedere dagli assaggi di Andrea, fedele comunque alle tradizioni culinarie della sua terra Emiliano-Romagnola, ma comunque pronto a studiare le velleità culinarie transalpine. Infine una domanda: cosa c'entrano le auto Peugeot con i...macinini? Nessuna battuta scontata, ma pura storia. Il Leone infatti, ancor prima di produrre automobili a partire dal 1890, si occupava di produrre utensili artigianali in legno e acciaio fin dal 1810. Sorpresi?

Fotogallery: Spirit of France: siamo andati a conoscere la storia di Peugeot