Più di 1.400 CV totali, quella che va più piano arriva a 340 km/h e i loro marchi hanno scritto pagine di storia del motorsport. Eccole, faccia a faccia

19 trionfi alla 24 Ore di Le Mans per Porsche, 20 titoli mondiali in F1 (8 Costruttori e 12 Piloti) per McLaren, solo per citare i risultati più eclatanti. Ecco, ora immaginate di condensare, in due automobili stradali, la tecnologia e l’esperienza necessarie per conseguire tali risultati ai massimi livelli del motorsport mondiale. Fatto? Ecco, avete ottenuto la McLaren 720S e la Porsche 911 GT2 RS. Noi le abbiamo messe una contro l’altra, sull’Autodromo di Modena.

Differenze filosofiche

Due auto così straordinarie, però, richiedono anche uno sforzo fuori dal comune per essere raccontate. Gli spunti sono così tanti, infatti, che trovare il punto di partenza è più difficile del solito. Potresti partire dalla potenza, dall’accelerazione, o dalla velocità massima. Invece, visti i due oggetti in questione, il punto di partenza non può che essere quello filosofico. Guardatele. Le loro forme non sono un capriccio dei designer, ma il vestito più attillato possibile per l'elemento che più conta. La meccanica. Ecco, da questo punto di vista McLaren e Porsche non potrebbero essere più lontane. Agli opposti.

Le loro forme non sono un capriccio dei designer, ma il vestito più attillato possibile per l'elemento che più conta. La meccanica. 

Dalla carta all’asfalto

Le differenze, enormi, le senti al primo metro, al primo grado di rotazione del volante. Da dove arriva? Dalla posizione del motore. Sulla McLaren, è alle mie spalle, all’interno degli assi. Il risultato è un equilibrio pazzesco, che regala una fiducia immediata, nonostante la potenza in gioco. Sulla 911 invece il motore è nel punto più lontano possibile da chi guida: una caratteristica che impone rispetto ma ti conquista. Certo la 911 oggi non è quella macchina imprevedibile di qualche decennio fa, ma quando dai o togli gas e le ruote sono girate, anche solo di pochissimo, lo senti che il trasferimento di carico, lo spostamento del peso tra le ruote davanti e quelle dietro è amplificato rispetto alla McLaren e a qualsiasi altra supercar.

 

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Questione di feeling

Dire quale sia la filosofia migliore sarebbe come affermare che le bionde siano meglio delle more. O il mare della montagna. Non è difficile, è proprio sbagliato. Una cosa è certa, però: almeno fino a che non ti avvicini davvero al limite, la McLaren hai la sensazione di averla sempre guidata e di poter fare quello che ti pare. Un po' quello che accade sulla Ferrari 488 Pista, come vi ha raccontato alla grande Andrea. La Porsche invece ti chiede subito rispetto, perché il grip è elevatissimo, ma quando viene meno c’è da stare concentrati… 

V8 contro “flat six”

I motori di 720S e 911 GT2 RS sono il “giorno e la notte” non solo per la posizione ma anche per l’architettura: V8 per la McLaren, sei cilindri boxer per la Porsche. Quanto alla sovralimentazione, è furibonda in entrambi i casi, ma il sei cilindri boxer riesce comunque a far sentire la sua inconfondibile voce metallica, anche in mezzo al fischio del turbo, mentre il V8 della 720S, a orecchio, è quasi solo un fischio. E la spinta? E’ pazzesca in entrambi i casi e il soffio, il temporale che le turbine scaricano nei cilindri rende furibonda la risposta a qualsiasi regime e con qualsiasi marcia innestata, anche se il 3.8 Porsche è più pieno ai bassi, fino a circa 3.500 giri.

Lo sterzo è tutto. O quasi

Se c’è un aspetto che “FA” una sportiva più di tutto il resto è lo sterzo. E sta proprio qui, nel breve tragitto fra il volante e le ruote anteriori la poesia di ogni McLaren, che ha una sola rivale al mondo, viene da Maranello e si chiama ovviamente 488. La servoassistenza idraulica, la rigidità del monocage II in fibra di carbonio (il telaio monoscocca) e la messa a punto fantastica trovata dagli ingegneri McLaren ti fa sentire un tutt’uno con la meccanica. Ed è una sensazione che ti godi anche semplicemente andando a spasso. Il comando della GT2 RS è invece molto più maschio: primo perché è più pesante e poi perché le reazioni innescate dalla struttura stessa della 911 richiedono interventi mediamente più decisi. Anche qui, per qualcuno questo potrebbe essere un difetto e per altri un pregio. Di sicuro, se il parametro è la raffinatezza, Porsche insegue McLaren. 

Il comando della GT2 RS è invece molto più maschio: primo perché è più pesante e poi perché le reazioni innescate dalla struttura stessa della 911 richiedono interventi mediamente più decisi.

La parola ai numeri

Il 4.000 V8 inglese allunga fino a 8.200 giri; non è da meno il numero 720, relativo ai cavalli, o il 770, come in newton metro di coppia. Il tutto, vale uno 0-100 in 2,9 secondi, uno 0-200 in 7,8 e 341 km/h di velocità massima. 253.000 infine sono gli euro necessari per metterla in garage.  Leggendo la scheda tecnica della GT2 RS, spiccano i 700 CV, che ne fanno la 911 stradale più potente di sempre, erogati a 7.200 giri. Poca roba rispetto ai circa 9.000 giri dell’aspirato della GT3 RS, ma con 750 Nm questo motore sa come farsi perdonare. Il cronometro dice 0-100 in 2,8 secondi, 0-200 in 8,3, mentre la folle corsa si ferma a 340 all’ora. Il listino, invece, è fissato a 294.000 euro. 

E se ci voglio fare un giro su strada?

Per quanto estreme restano pur sempre macchine omologate per la strada. E qui è la McLaren a stupire. Nonostante le sue forme più spinte, lo sterzo è incredibilmente leggero, la visibilità irreprensibile e l’assorbimento delle buche da non credere. Molto più dura la GT2 RS, il cui uso su strada richiede articolazioni e muscoli in buone condizioni… 

Godimento per pochi, pochissimi

Non fanno che ripeterci che le auto di oggi sono tutte uguali, poi guidi la GT2 RS e la 720S e rimani estasiato per come due scuole di pensiero arrivino praticamente allo stesso risultato, se si parla di prestazioni, percorrendo però strade lontanissime dal punto di vista tecnico… Vabbé, mi sa che adesso volete il nome della vincitrice? Per me si chiama McLaren 720S se si parla di pulizia delle linee, di esclusività dei materiale e del nome, che io ricollego a Senna. Se invece volete l'adrenalina facile, GT2 RS tutta la vita.

  Motore Potenza Coppia 0-100 km/h 0-200 km/h Velocità massima
McLaren 720S 4,0l V8 biturbo 720 CV 770 Nm 2,8 secondi 8,3 secondi 340 km/h
Porsche 911 GT2 RS 3,8l 6 cilindri boxer 700 CV 750 Nm 2,9 secondi 7,8 secondi 341 km/h

Gallery: McLaren 720 S VS Porsche 911 GT2 RS