Compatta, agile e potente. Cosa chiedere in più ad una spider? Lo stile, che alla piccola tedesca di certo non manca

Non è strano che una fra le BMW più iconiche e riconoscibili sia stata costruita al di fuori della Germania? Forse no, anzi sicuramente no, però vogliamo immaginare che tutte le persone coinvolte nel progetto abbiano voluto dimostrare che una BMW rimane una BMW anche se prodotta negli Stati Uniti. Il risultato è una vettura speciale, di grande carisma e personalità, rimpianta ancora oggi per il suo stile elegante, deciso e perfettamente nel solco della tradizione. Quell'auto è la BMW Z3 (qui la sua storia), la scoperta a due posti lanciata nel 1995 e diventata fin da subito un riferimento per stile e sportività, grazie a dettagli ispirati ad altre BMW del passato (le branchie laterali fanno subito pensare alla splendida 507 Roadster) e ai motori fino a 321 CV. Al centro del #perchécomprarla...classic c'è proprio la rara versione M, un sogno per gli amanti del modello.

Pregi e difetti

La BMW Z3 entra in produzione nel settembre 1995 ed è un modello storico per la casa tedesca, visto che è la prima BMW costruita negli Stati Uniti (a Spartanburg). L'elettronica di bordo, i motori e lo stile arrivano però dalla Germania, anche se le linee vengono firmate dallo stilista giapponese Joji Nagashima, “padre” anche delle Serie 3 E36 e Serie 5 E39. Nagashima si è rifatto alla tradizione della casa bavarese e ha messo a punto una carrozzeria molto raccolta, lunga appena 4,02 metri ma con l'abitacolo spostato all'indietro quasi sulle ruote posteriori. Il risultato è ancora oggi degno di nota. La base costruttiva e le sospensioni arrivano dalla Serie 3 Compact, ma i pesi sono distribuiti al 50/50 fra i due assi come si conviene ad una vera sportiva. Questo migliora la guidabilità, anche se la Z3 M non pesa poco e richiede una certa destrezza, visto che il motore sei cilindri spinge forte e non ci sono aiuti alla guida in grado di sopperire alle distrazinoi.

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Quanto costa

I motori disponibili all'esordio sulla BMW Z3 sono i quattro cilindri 1.8 da 115 CV e 1.9 da 140 CV, ordinabili prima del sei cilindri 2.8 da 192 CV (che portava in dote carreggiate e passaruota posteriori allargati). La versione fin da subito più desiderata è la Z3 M, con il sei cilindri 3.2 da 321 CV, riconoscibile fin dal primo sguardo per via delle appendici aerodinamiche maggiorate, dei quattro scarichi e dei cerchi da 17”. Per una Z3 M oggi servono fino a 40.000/50.000 euro, ma per entrare in possesso di una Z3 meno esclusiva bisogna mettere in preventivo cifre assai più contenute: le 1.8 partono da 3.000/4.000 euro e raggiungono gli 8.000 euro, le 1.9 costano circa 10.000 euro e per le 2.8 si possono raggiungere anche i 20.000 euro. Prima di acquistarne una è bene però far controllare le guide dei sedili e il sistema di fasatura variabile Vanos, oltre alla capote in tela, sempre fondamentale per un'auto scoperta.

Fotogallery: BMW Z3, tu vuò fa' l'americana