Telaio a traliccio, ponte rigido e marce ridotte: la Suzukina non cede alla moda dei SUV e non conosce limiti in offroad. Su strada, invece, soffre un po'

In sala proiettavano The Truman Show e Il Grande Lebowski, in TV iniziavano Controcampo e Ciao Darwin e i ragazzini mettevano nelle loro PlayStation il CD di Spyro The Dragon. Dal 1998 di cose ne sono successe e altre sono cambiate, ma una è rimasta: la Suzuki Jimny. Anzi no, perché dopo vent’anni esatti è il momento per il fuoristrada più simpatico e compatto del mercato, di rinnovarsi completamente, con l’obiettivo di rimanere sempre se stesso. Anzi, meglio.

Com’è

Rispetto alla terza generazione, quella appunto del '98, la nuova Jimny recupera stile e anima delle serie precedenti, con un look volutamente squadrato e razionale che sin da subito mette le cose in chiaro: qui si parla di fuoristrada, non di SUV. Compatta (è lunga poco più di 3,6 metri), con sbalzi ridotti all’osso e angoli di attacco (37°), di dosso (28°) e di uscita (49°) da fare invidia. La Panda 4x4, per intenderci, si ferma a 24°, 21° e 34°. Per il resto, la Jimny è riconoscibile anche da lontano: fari circolari full LED, griglia a cinque feritoie verticali, superfici vetrate pressoché verticali e, dietro, la ruota di scorta esterna installata sul portellone. Dentro è ancora più razionale, con le sue plastiche rigide molto ben assemblate, maniglioni a cui afferrarsi quando si fanno i twist e anche un bel po’ di tecnologia, con lo schermo touch da 7” e connettività con gli smartphone. Peccato per il bagagliaio, da sempre il suo punto debole: coi sedili dietro in posizione, è di appena 85 litri.

Suzuki Jimny
Suzuki Jimny

Come va

Nasce per il fuoristrada, la Jimny, quindi è giusto iniziare da qui: è una delle poche auto specializzate attualmente sul mercato, e questo lo dimostra il fatto che ogni aspetto progettuale è stato sviluppato secondo quest’ottica. Il telaio, tanto per cominciare, è a traliccio. Longheroni e traversi assicurano solidità e rigidità strutturale per affrontare ogni tipo di sollecitazione. Ancora, il motore è disposto longitudinalmente per ottimizzare la distribuzione dei pesi e il raggio di sterzata, le sospensioni sono ad assale rigido e la trazione integrale permette l’uso di ridotte. In altre parole, complice le dimensioni compatte e la leggerezza, la Jimny va dappertutto. Dove questa cura specialistica mostra qualche limite, chiaramente, è su strada alle velocità più elevate. Il 1.5 benzina quattro cilindri da 102 CV e 130 Nm vibra e si fa sentire un po’ troppo, anche perché la trasmissione manuale ha 5 rapporti un po’ corti e una sesta di riposo non avrebbe fatto male. Meglio di quanto si potrebbe pensare, invece, l’insonorizzazione aerodinamica. Lo sterzo, con un nuovo ammortizzatore che limita i contraccolpi in autostrada, nelle curve veloci perde di precisione.

Suzuki Jimny
Suzuki Jimny

La curiosità

E’ la razionalità a dettare il design. E’ quello che ci ha detto il responsabile del Centro Stile Suzuki in Italia, spiegando che i due nuovi colori pensati espressamente per Jimny, ad esempio, nascono per questo: il giallo “acido” serve per rendere l’auto il più visibile, anche da lontano, al contrario il verde scuro serve per coloro che hanno bisogno di mimetizzarsi con l’ambiente. Non finisce qui: gli interni completamente neri sono stati pensati per evitare ogni tipo di distrazione quando è bene concentrarsi nella guida più estrema.

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Quanto costa

Un solo allestimento, il Top, con una dotazione di serie completa e di tutto rispetto: ci sono gli ausili alla guida, i fari full LED, il navigatore, il clima automatico, i sedili riscaldati, la compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay e tanto altro ancora. Si può scegliere solo la tinta bicolore (400 euro) e se prenderla con il cambio manuale o con l’automatico a quattro marce: rispettivamente, si parla di 22.500 e 24.000 euro.

Suzuki Jimny

Lunghezza 3,64 m
Larghezza 1,64 m
Altezza 1,72 m
Altezza minima da terra 21 cm
Angolo di Attacco 37°
Angolo di Dosso 28°
Angolo d’Uscita 49°
Peso 1.435 Kg
Capacità di traino 1.300 Kg
Motore 1.5 benzina 4 cilindri
Potenza 102 CV
Coppia Massima 130 Nm
Trazione Integrale on demand con marce ridotte
Capacità di carico 85 litri / 830 litri
Velocità Massima 145 Km/h
Posti a sedere 4
In vendita Già ordinabile
Prezzo base 22.500 euro

Fotogallery: Suzuki Jimny, la prova su strada