È l’elettrica “normale”, un SUV potente che stabilisce nuovi record di autonomia e spesa, senza ansie

Doppio record per la Hyundai Kona Electric: è la prima auto elettrica che completa il percorso dei consumi reali Roma-Forlì con una sola carica di batteria ed è anche quella con cui ho speso meno. Al primato del viaggio elettrico senza soste ha contribuito di certo la grande batteria da 64 kWh della versione top di gamma che ne fa un SUV “normale”, finalmente pratico e utilizzabile senza troppe ansie da autonomia, ma anche una notevole efficienza che si traduce in 12 kWh/100 km (8,33 km/kWh) e una spesa di soli 8,99 euro. Da ricordare, oltre al fatto che prima della partenza ho caricato l’auto a una PALINA Repower del progetto Ricarica 101, ospitata presso l'Hotel Artis di Roma, anche che con questo consumo avrei potuto in teoria percorrere 533 km con un pieno elettrico della Kona.

Hyundai Kona Electric, la prova consumi
Hyundai Kona Electric, la prova consumi

Meno di 9 euro per fare 360 km

Il nuovo SUV crossover coreano che per primo porta a casa il Roma-Forlì “non stop” è anche il secondo veicolo elettrico più efficiente fra quelli presenti nella classifica consumi, subito dietro la BMW i3 REx con range extender che si è accontentata di 11,4 kWh/100 km (8,77 km/kWh). Staccate di poco ci sono poi la Renault Zoe 41 kWh con i suoi 12,7 kWh/100 km (7,87 km/kWh) e la nuova Nissan Leaf 40 kWh a quota 13,1 kWh/100 km (7,63 km/kWh). Alla voce spesa di viaggio la Hyundai Kona Electric vanta invece il nuovo primato con 8,99 euro per il tragitto di 360 km, sempre considerando un prezzo medio italiano di 0,208 euro/kWh. La nuova regina del risparmio chilometrico batte così la Volkswagen eco up! a metano che con i prezzi attualizzati del gas naturale ha speso 9,06 euro.

Veloce e scattante come poche, ma occorre ridurre i tempi di ricarica

La Kona elettrica in prova è quella con la batteria da 64 kWh, la potenza quasi esagerata di 204 CV e una dotazione completissima che include nei 46.000 euro della versione Exellence la vernice micalizzata Galaxy Gray, i fari full LED, il cruise control adattivo, il mantenimento corsia, i sedili riscaldati e ventilati, oltre all’head-up display, lo schermo touch da 8” per l’infotainment con retrocamera e il Krell Premium Sound System. L’auto è davvero piacevole in ogni trasferimento, rapida in accelerazione (al punto da far spesso stridere le gomme), velocissima nei sorpassi e divertente da imparare per quanto riguarda la forza di recupero in frenata gestibile con le palette al volante o in automatico nella modalità Eco+.

Da non sottovalutare è poi l’ottima abitabilità dell’abitacolo e la capacità di carico nel generoso bagagliaio. Peccato che per la ricarica completa domestica servano circa 28 ore e che da una colonnina pubblica come la PALINA Repower da 22 kW possa assorbire solo 7,4 kW con il suo caricabatterie interno; la ricarica elettrica si completa molto più velocemente (circa 1,5 ore) da una stazione di ricarica veloce in Corrente Continua.

Hyundai Kona Electric, la prova consumi
Hyundai Kona Electric, la prova consumi

L’ansia da autonomia è sparita

Come tutte le altre auto a zero emissioni anche la Hyundai Kona Electric (qui il video live) è sensibile allo stile di guida, ma con un range di consumi che non diventa preoccupante neppure alle velocità più alte. A titolo di esempio posso testimoniare una media di 20,8 kWh/100 km (4,8 km/kWh) in autostrada che può garantire un’autonomia di circa 300 km a batteria carica. Anche nel traffico di Roma il consumo è rimasto entro il più che accettabile limite dei 14,5 kWh/100 km (6,9 km/kWh) che porta ad un’autonomia complessiva di quasi 440 km.

L’utilizzo misto urbano/extraurbano mi ha permesso di consumare in media 13,3 kWh/100 km (7,5 km/kWh) e quindi di poter fare quotidianamente anche 480 km. Ottima è pure la prova dell’economy run che fa registrare una media di 9,6 kWh/100 km (10,4 km/kWh) per una percorrenza fino a 665 km. Come curiosità riporto anche il consumo medio durante l’intera prova di oltre 1.100 km che si è stabilizzato a quota 13,5 kWh/100 km (7,4 km/kWh).

Hyundai Kona Electric, la prova consumi

Dati

Vettura: Hyundai Kona Electric 64 kWh Exellence
Listino base: 45.400 euro
Data prova: 05/10/2018
Meteo: Sereno, Variabile, 24°
Prezzo carburante: 0,208 euro/kWh (elettricità)
Km del test: 1.165
Km totali all'inizio del test: 1.154
Velocità media nel tratto Roma-Forlì: 78 km/h
Pneumatici: Nexen N'Fera SU1 - 215/55 R17 94V (Etichetta UE: E, A, 71 dB)

Consumi

Media "reale": 12,00 kWh/100 km (8,33 km/kWh)
Computer di bordo: 12,00 kWh/100 km
Alla spina: - kWh/100 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo

Conti in tasca

Spesa "reale": 8,99 euro
Spesa mensile: 19,97 euro (800 km al mese)
Quanto fa con 20 euro: 801 km
Quanto fa con un pieno: 533 km
Scopri le modalità e i criteri della prova di consumo

 

La prova Roma-Forlì ha anche la sua classifica aggiornata dei consumi. Datele un'occhiata e troverete molte sorprese.

Hyundai Kona Electric, la prova consumi

PALINA Repower, i dati tecnici

Nome:

PALINA Repower

Modello:

BURRASCA

Potenza:

22 kW trifase

Prese:

T2

Tipo di Ricarica:

Modo 3

Telegestione:

monitorabile da remoto (stato ricarica, diagnostica, estratto ricariche) – connessa in rete
Caratteristiche comunicazione:
video con contenuti gestibili da remoto

Fotogallery: Hyundai Kona Electric, la prova consumi