L’abbinamento diesel/elettrico è inusuale, ma i suoi punti di forza sono numerosi, a partire da efficienza e sostenibilità

Dici ibrido, pensi al motore a benzina, aiutato nei momenti critici (quelli di minor coppia) dall’elettrico. Le cose però non stanno sempre e solo così: in passato, il Gruppo PSA ha messo il diesel insieme all’elettrico, salvo poi ricredersi, dato il basso riscontro del mercato e il clima di terrorismo psicologico creatosi attorno al motore a gasolio. Più di recente, Mercedes e Hyundai-Kia hanno comunque rilanciato: se fatto a regola d’arte, il propulsore ad accensione spontanea è molto pulito e, senza dubbio, più efficiente.

Un aiuto “invisibile” ma prezioso

In questo contesto nasce la Kia Sportage 2.0 CRDI mild hybrid, che al turbodiesel da 184 CV accoppia un elettrico da 16 CV e 55 Nm di coppia, forniti non direttamente alle ruote ma all’albero a gomiti del motore endotermico, tramite cinghia, nei momenti di minor coppia del primo o di massima richiesta di potenza da parte del guidatore; in generale, in accelerazione e ripresa.

Qualcosa di meno "decisivo" rispetto all'ibrido e, a maggior ragione, all'ibrido plug-in (di cui più sotto trovate i dettagli), ma capace comunque di migliorare l'efficienza delle auto con motore endotermico. 

Mild hybrid
Kia Sportage 2.0 CRDI Mild Hybrid

Un surplus quasi gratis

L’energia fornita da questo sistema è generata a costo zero, nel senso che viene recuperata nelle fasi di decelerazione e accumulata nella batteria posizionata sotto al piano di carico, per poi essere restituita quando necessario. Ecco, a voler essere pignoli, un piccolo costo energetico c’è ed è rappresentato dal peso degli accumulatori, del motore elettrico e di quello che serve a far funzionare il tutto, ma il bilancio è senza dubbio positivo. 

La “manina” in aiuto si sente

55 Nm di coppia non fanno certo gridare al miracolo, ma sono preziosi perché arrivano nel momento del massimo bisogno. La centralina integrata di gestione dell’energia li libera proprio nel momento in cui il turbodiesel ha il fiato più corto e vibra di più. Il risultato è che con qualsiasi marcia e a qualsiasi regime le risposte al pedale del gas sono prontissime e le vibrazioni quasi spariscono.

Kia Sportage restyling 2019

Una scelta azzeccata, nonostante tutto

Dal punto di vista tecnico, dunque, elettrico e diesel lavorano benissimo insieme. Con l’Euro 6, inoltre, non ci sono nemmeno problemi ambientali, nonostante il clima di terrore creato negli ultimi anni attorno ai motori a gasolio. Non resta dunque che sperare che le amministrazioni locali facciano il proprio mestiere, informandosi e prendendo le decisioni su eventuali blocchi del traffico solo dopo aver analizzato le emissioni inquinanti dei motori. 

Fotogallery: Kia Sportage restyling 2019