Due porte e due posti secchi per la regina incontrastata della città

Ha da poco compiuto 20 anni e in tutto questo tempo la smart fortwo è stata sinonimo di spostamenti in città. Le sue misure super ridotte, la capacità di infilarsi in parcheggi impossibili, le inversioni a U che nemmeno in bicicletta, merito del motore sistemato al posteriore, l’hanno resa la soluzione preferita per chi deve spostarsi in città. Città magari pesantemente trafficate come Roma, non a caso vera e propria capitale mondiale di smart: nella Città Eterna infatti circolano più smart che in qualsiasi altra città. Un’auto perfetta per i single o coppia, tenendo conto che il bagagliaio è meno piccolo di quanto ci si possa aspettare.

Com’è accessoriata

L’offerta della smart fortwo non prevede una versione dedicata al noleggio e quindi come protagonista del nostro test abbiamo optato per l’allestimento Passion, ben fornito di dotazioni essenziali, da integrare però con alcuni irrinunciabili pacchetti.

Tra gli indispensabili c’è il pacchetto Comfort, con sedile lato guida e volante regolabili in altezza, i retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente e le cinture di sicurezza regolabili in in altezza.

Per alcuni può non essere un “must”, ma il bracciolo centrale è davvero una gran comodità, specialmente se si passa tanto tempo imbottigliati nel traffico.

Altro consiglio è di optare per il pacchetto Portaoggetti, che comprende piccolo vano con serratura, rete vicino ai piedi del passeggero e una fascia elastica per tenere fermi gli oggetti. Anche il serbatoio maggiorato conviene, con 35 litri di capienza al posto dei canonici 28.

Una campionessa di parcheggio come la smart fortwo non ha bisogno invece della telecamera posteriore di parcheggio, optional cui potete rinunciare, visto che basta girarsi per toccare il lunotto con la mano.

Come si guida

Attenzione: guidare una smart fortwo (specialmente nel traffico) crea dipendenza. La 2 posti tedesca infatti sguscia via come nessun’altra, non solo grazie alle sue dimensioni ultra ridotte, ma anche perché a muoverla c’è un motore turbo benzina da 90 CV e 135 Nm.

Il raggio di sterzata super ridotto è il suo vero pregio, le permette praticamente di girare su se stessa e fare inversioni in un fazzoletto, oltre che parcheggiare in una manovra.

Le carreggiate larghe assicurano una buona stabilità anche sul bagnato e non bisogna fare troppo caso al sottosterzo, tendenza volontaria volontariamente per rassicurare sempre chi guida.

Anche sotto l’aspetto della frenata è tutto regolare: la 2 posti tedesca infatti si appoggia bene sulle ruote anteriori e poi rallenta con decisione, ma per via del pedale del freno non particolarmente modulabile in città bisogna fare attenzione ed esercitare una bella pressione.

Quanto costa

La “nostra” smart Fortwo a noleggio con ALD, per i clienti privati, ha un canone mensile di 345 euro per tre anni e 30.000 km di percorrenza inclusi. A questi vanno aggiunti 1.900 euro di anticipo, iva inclusa.

Il pacchetto comprende le classiche spese di immatricolazione e bollo, assicurazione RC, furto e incendio e danni al veicolo, manutenzione ordinaria e straordinaria, gestione delle multe, soccorso stradale, assistenza dedicata e prelazione sull'eventuale acquisto.

Se vi bastano meno cavalli sul sito di ALD, in vetrina assieme ad altre offerte, c’è anche la versione da 71 CV in allestimento Passion: l’anticipo è lo stesso mentre il canone scende a 235 euro, sempre per una durata di 36 mesi e 30.000 km.

Sul nostro listino trovate invece i prezzi ufficiali che partono da 13.400 euro, mentre la versione di questa prova costa quasi 16.000 euro esclusi gli accessori.

Fotogallery: smart fortwo pureblack