Dal Kodo Design al vero significato di “full optional”, una lezione di giapponese che farà aprire gli occhi sul concetto di Premium Class by Mazda

“Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità.” Lo afferma Haruki Murakami e noi aggiungiamo che nel caso di questo Blind Test la verità è che la nuova CX-5 ha stupito davvero tutti, in positivo. Le forme sono quelle di uno sport utility, e questo infatti potrebbe confondere i protagonisti di questa prova bendata, anche se di fatto le caratteristiche tipicamente Mazda sono lì, a portata di polpastrello.

Primo fra tutti il Kodo Design, cioè la filosofia creativa che anima tutte le Mazda col loro stile in movimento, uno stile che spicca nella parte frontale dell’auto, dominata dalla grande griglia,contornata dai sottili ma efficaci fari anteriori a LED adattivi, così come a LED sono anche le luci posteriori dalla forma molto impetuosa, ma rispettosa del passato. Chi ha mani per intendere, intenda.

Benvenuti sul pianeta SKYACTIV

Togliersi la benda e finalmente guidare la misteriosa auto che si nasconde sotto i sontuosi camuffamenti del Blind Test è un passaggio fondamentale della prova e, come spesso accade, anche in questo caso non sono mancati i colpi di scena. Il motore Skyactiv alimentato a gasolio da 184 CV ha subito messo le cose in chiaro durante la prova, grazie alla sua spinta sostenuta unita a una silenziosità in grado di zittire molte concorrenti tedesche di pari categoria…

Mazda CX-5, la

Guidandola poi è stato apprezzato l’i-Stop, naturalmente di serie e, per fortuna, non abbiamo dovuto chiamare in causa i tanti sistemi di assistenza alla guida, tra cui il rilevamento dei pedoni, la frenata di emergenza o il rilevamento di stanchezza del guidatore, mentre tra tutte le funzionalità del volante la regolazione del Cruise Control adattivo è quella che ha attirato di più l’attenzione!

Equipaggiamento: difficile desiderare di più!

Non capita spesso di valutare un’auto realmente di alta gamma, ma offerta a un prezzo equilibrato e, per giunta con un allestimento completissimo. E anche questo è CX-5, un SUV che ha stupito in positivo i Blind Tester, a cui non sembra siano mancate troppo le loro abitudini tedesche. Con la nuova CX-5, come da tradizione Mazda, il livello di equipaggiamento è ultra completo già dalla Evolve che, da 28.650 euro offre per esempio la frenata automatica con rilevamento pedoni e il sistema di controllo dinamico G-Vectoring.

Mazda CX-5, la

Un listino che, sempre per il motore a benzina da 165 CV, sale a 33.950 per il top di gamma Exclusive, con di serie anche gli assistenti alla guida i-Activesense, gli interni in pelle e persino il sistema Audio potenziato firmato Bose. Se invece si desidera il massimo ma alimentato a gasolio, con 184 CV e magari 4WD e con cambio automatico, sfiorando i 43 mila euro dell'esemplare in prova si ottiene, tutto ma proprio tutto diventa di serie.

Fotogallery: Mazda CX-5, la "prova al buio"