Il nuovo turbodiesel da 115 CV ha buone prestazioni e consumi contenuti. Cambio manuale e trazione anteriore a partire da 27.150 euro

La Volkswagen T-Roc che non c'era. E di cui si sentiva il bisogno. Questo viene da dire provando la versione della crossover tedesca arrivata a listino quest'estate: la 1.6 TDI. Esclusivamente manuale, almeno per ora, ed esclusivamente a trazione anteriore, e questo per sempre, visto che le quattro ruote motrici snaturerebbero l'indole di una versione che si va a posizionare in una zona strategica del listino, tra la 1.6 TSI a benzina di pari potenza e la più potente (e più impegnativa, almeno in Italia) 2.0 TDI.

C'è poco da dire che i Diesel sono la causa di tutti i mali: da noi fanno ancora numeri interessanti. E anche se oggi vanno di moda alimentazioni diverse, un motore a gasolio come questo, con 115 CV e 250 Nm di coppia e la nuova omologazione Euro 6D-Temp, troverà di certo un buon numero di estimatori.

Volkswagen T-Roc 1.6 TDI, la prova

Com’è

Lunga come una Golf – 4,23 metri contro i 4,26 dell'ultima generazione della storica due volumi – la prima B-SUV della storia per il brand si inserisce nel variegato e agguerrito panorama delle crossover compatte con linee personali e identità tutta Volkswagen, fatta di sobrietà e concretezza, di buone finiture e molta qualità. L'auto, che già si è distinta nell'affollato segmento di appartenenza per razionalità e versatilità, può contare su una buona dotazione e un'abitabilità ai vertici della categoria.

Oltre ad ospitare comodamente anche i passeggeri posteriori (due, in verità, più che tre), sfoggia pure un bagagliaio capiente, con un volume di carico che va da 450 litri a 1.290 abbattendo il sedile posteriore sdoppiato. Che sia apprezzata sia sotto il profilo dello stile sia sotto quello dei contenuti e della dotazione non è una novità, ma la T-Roc, quando fu annunciata, fu investita di un compito a dir poco spinoso. Secondo le dichiarazioni dei vertici aziendali al momento del lancio, infatti, sarebbe dovuta diventare la Volkswagen più venduta a listino.

Ebbene, proprio grazie all'introduzione del 1.6 TDI, l'auto è in effetti quella del gruppo che negli ultimi due mesi ha fatto registrare i maggiori volumi di vendita. Un risultato ancor più significativo se si pensa che non ha cannibalizzato né la Polo, che è restata costante, né la Golf, il cui leggero calo è stato conseguenza del fatto che ha subito ritardi di consegne per via dei nuovi cicli omologativi WLTP a cui è stata sottoposta.

Come va

Una Golf non di nome, ma di fatto. Nella miglior accezione del termine. Questo fa pensare la T-Roc 1.6 TDI dopo pochi metri percorsi. Il feedback del volante, diretto e sincero anche se per niente faticoso, il cambio dagli innesti un po' contrastati ma molto precisi, il grande equilibrio generale che rende l'auto comoda in autostrada e agile e abbastanza reattiva sul misto: tutto mette a proprio agio da subito. In fondo, con la Golf condivide piattaforma (l'ormai nota MQB), sospensioni, meccanica e dimensioni.

Il baricentro un pochino più alto si fa sentire nei trasferimenti di carico, ma il feeling di guida non ne risente. Andando nello specifico, con il nuovo 1.6 turbodiesel la T-Roc ha un'erogazione molto progressiva. Il motore è elastico, e grazie a un picco di coppia disponibile costantemente tra 1.750 e 3.200 giri ha anche un certo piglio. Solo quando si viaggia a regimi prossimi al minimo, se si preme l'acceleratore, si vive qualche secondo di vuoto prima di prendere velocità e cambiare andatura.

Non concepita per correre, l'auto, con un peso a vuoto di 1.395 kg, è parecchio più leggera di una 2.0 TDI, che di serie adotta anche la trazione integrale. E questo aiuta sia a sopperire in parte la minor cavalleria sia a contenere i consumi. La Casa dichiara percorrenze di 22,7 km/l e, in condizioni reali, sul misto non si fa fatica a sfiorare i 20 km/l. Molto ben insonorizzata, la Volkswagen T-Roc convince anche a livello di dispositivi di assistenza alla guida. Di serie su tutta la gamma ci sono il cruise control adattativo, il lane assist attivo, il front assist e il fatigue detection.

Volkswagen T-Roc 1.6 TDI, la prova

Curiosità

Il 1.6 TDI è un motore che ha sempre venduto molto. In particolar modo in Italia. E non solo per quanto riguarda la Golf, che proprio con questo quattro cilindri a gasolio – soprattutto prima che i Diesel venissero demonizzati – ha trovato per anni la propria dimensione naturale. Questo 1.6 è stato, ad esempio, il motore dei record per la Tiguan.

Sul SUV tedesco (che in tema di motorizzazioni a gasolio è rimasto fedele al solo 2.0 per molto tempo) il 1.6 TDI è stato al centro di una trattativa serrata tra il marketing italiano e i vertici di Wolfsburg, con i primi convinti che avrebbe trovato ottimi riscontri e i secondi timorosi che potesse in qualche modo “svilire” il modello. Alla fine, quando si è riusciti ad inserirlo nel listino italiano, ha permesso proprio a Tiguan di battere tutti i primati di vendita, facendo sforare per la prima volta nella storia quota 30.000 unità immatricolate in un anno.

Volkswagen T-Roc 1.6 TDI, la prova

Quanto costa

Come il resto della gamma T-Roc, questa 1.6 TDI è disponibile in due allestimenti. Il primo, Style, ha un prezzo di partenza di 27.150 euro e offre di serie, oltre al pacchetto Adas di cui si è parlato poco sopra, verniciatura bicolore con tetto a contrasto, cerchi in lega da 17”, infotainment di ultima generazione con touchscreen da 8” e climatizzatore manuale. Il secondo, Advanced, che si caratterizza per l strumentazione digitale, i cerchi da 18” i fari full led, il climatizzatore automatico e i rivestimenti dei sedili in pelle e tessuto, costa invece 29.15 euro.

Volkswagen T-Roc 1.6 TDI

Motore 1.6 l Diesel
Potenza 115 CV
Trasmissione Manuale 6 marce
Velocità Massima 187 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 10,7 secondi
Consumi 4,4 l/100 km
Emissioni 115 g/km di CO2
Posti a sedere 5
Capacità di carico 450/1.290 l
Peso 1.395 kg

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