Renault Kangoo Z.E. | Perché comprarlo... e perché no
L'apripista dei furgoni elettrici resiste ancora sulla breccia fra restyling e un progetto nato moderno
Come diciamo sempre il trasporto professionale soprattutto quello cittadino è uno dei campi in cui la trazione elettrica ha maggiori possibilità di applicazione. Inoltre è anche quella che offre maggiore versatilità e possibilità di movimento in caso i blocchi del traffico o di zone a traffico limitato. Il problema dell’autonomia può essere facilmente superato con la pianificazione degli itinerari di consegna.
È forse per questi motivi, uniti a un prezzo abbordabile che il Kangoo Z.E. uno dei primi LCV a essere offerti come il motore elettrico, ha riscosso un discreto successo, soprattutto con le flotte, e ancora sembra resistere sulla breccia.
Pregi e difetti
Il modello a trazione elettrica non differisce molto da quello termico tranne che per la presa di ricarica sistemata dietro la losanga sul frontale. Volumetrie e portata restano pressoché le stesse, così come le dimensioni esterne sia della versione Standard sia della versione Maxi.
Per quanto riguarda gli interni, anche questi, come il design globale, risentono un po’ del progetto datato, tuttavia attraverso successivi upgrade anche all’infotainment il Kangoo è riuscito a mantenere una certa modernità.
Merito sopratutto di un pensiero iniziale all’avanguardia. L’unica differenza negli interni è un cruscotto dedicato alla trazione elettrica come display di carica residua e indicatore di potenza e rigenerazione a posto del contagiri
A me piace la guida elettrica, completamente differente da quella “termica”, ma ugualmente affascinante. Personalmente la trovo molto rilassante e adatta a un utilizzo professionale.
Nello specifico Kangoo Z.E. offre un buon compromesso fra prestazioni e consumi di energia, anche se per le prossime generazioni auspichiamo un motore un filo più potente e una batteria un po’ più capiente e magari la possibilità di guidare con un solo pedale come accade, per esempio, con la Nissan Leaf.
Per il resto lo spunto è ottimo e, senza esagerare, utile nel traffico. Il silenzio in cabina regna sovrano e la possibilità di entrare, almeno a Roma (dove lo abbiam provato), un po’ ovunque offre quel “plus” spendibile nei confronti della clientela.
Quanto costa
Il listino del Kangoo Z.E. è abbastanza semplice sono tre le versioni: Standard, Maxi e Combi, rispettivamente a partire da 23mila, 24mila e 25mila euro. Si parla di prezzi (IVA esclusa) che implicano il noleggio della batteria che va da un minimo di 58 euro al mese, per una percorrenza massima di 7.500 km l’anno, fino a 98 euro al mese, per un massismo di 20mila km annui.
Fotogallery: Nuovo Renault Kangoo Z.E. 2
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