Una shooting brake bella da guidare con tanto spazio per tutto

La nuova Kia Ceed non ha solo perso l’accento ma anche la sua (poco fortunata) versione 3 porte, mandata in pensione. Al suo posto arriva la ProCeed, non un SUV (incredibile!) ma una shooting brake. Vale a dire una station wagon con tanta voglia di sportività. Una prima volta per la Casa coreana e non solo: nel segmento delle compatte infatti c’è solo un’altra shooting brake. Una nicchia in un segmento fondamentale per l’Europa, per chi di normali station wagon non ne vuole sentir parlare e dei soliti SUV non ne può veramente più.

Com’è fuori

Perché scegliere una shooting brake al posto di una più classica station wagon? La Kia ProCeed ce lo spiega con uno stile più filante, specialmente nel posteriore, con il tetto che scende dolcemente verso la coda, così quasi da “nascondere” i 4,6 metri di lunghezza. Rotondità che diventano affilate quando iniziano le luci, unite – come vuole la moda del momento – da una sottile linea rossa LED. All’anteriore i punti di contatto con le sorelle 5 porte e station sono evidenti anche se, merito degli allestimenti GT Line e GT, tutto è reso più sportiveggiante.

Com’è dentro

Sedili sportivi e volante con la corona tagliata in basso in un’auto per famiglie? Si, se l’auto in questione è una shooting brake. Anche in abitacolo la Kia ProCeed continua a voler fare la sportiva, ma sempre senza eccessi e non dimenticando il comfort. Così i sedili hanno fianchetti morbidi e c’è davvero tanto spazio, anche per le teste di chi siede dietro. Il “segreto” è la linea del tetto che inizia a scendere solo dopo aver incontrato il montante posteriore, così anche chi è alto circa 1,8 metri siede comodo.

E poi lo spazio in bagagliaio: 594 litri, vale a dire appena 30 in meno rispetto alla station e 90 in più rispetto alla CLA Shooting Brake (pronta a debuttare con la nuova generazione). Il resto è quello che abbiamo visto sulle altre Ceed, col monitor 8” per il sistema di infotainment e la solita qualità concreta di Kia.

Kia ProCeed

Piacere di guida

In un’epoca di SUV e relativi assetti rialzati, sedersi in un’auto con assetto che vuole stare il vicino possibile al terreno fa sempre un bell’effetto. Perché così, sempre senza esagerare e sconfinare in terreni di sportività pura, si può apprezzare il buon lavoro fatto in termini di assetto, rigido al punto giusto. Significa che il rollio è un concetto sconosciuto, mentre il comfort c’è sempre, specialmente se si opta per i cerchi da 17”.

Anche lo sterzo piace, e molto. Preciso e diretto, dona un feeling che porta ad affrontare le curve con più sicurezza e disinvoltura, a dispetto della lunghezza non certo da compatta. Anche il motore, il 1.6 turbodiesel da 136 CV, non se la cava male e si mette di impegno per stare dietro alle nostre velleità sportive. Peccato però che il cambio automatico doppia frizione ci riporti alla realtà, con le sue logiche di funzionamento sempre improntate al contenimento dei consumi. Significa che, anche in modalità sequenziale, non sempre risponde lesto alle nostre azioni sulle palette al volante.

Se poi si vuole ancora di più c’è anche la ProCeed GT col 1.6 turbo benzina da 204 CV, motore al top della gamma della shooting brake coreana. Ed è un peccato perché un telaio del genere avrebbe meritato anche il 2.0 da 250 CV della cugina Hyundai i30 N.

Kia ProCeed

Comfort

C’è, ed è per tutti. La Kia ProCeed non si dimentica di essere un’auto per famiglie, così l’assorbimento delle imperfezioni della strada è di buon livello. Peccato invece che il turbodiesel, in alcune situazioni, tenda a farsi sentire un po’ più del dovuto in abitacolo. Ma nulla che possa turbare il viaggio. A rilassare il guidatore invece ci pensano i sistemi di assistenza alla guida di Livello 2, con cruise control adattivo e mantenitore di corsia.

Curiosità

Perché una shooting brake? La domanda fondamentale è tutta qui e la risposta di Kia è stata data attraverso diversi grafici, dove si mostrava come – nel segmento C – la quota delle station wagon sia in ripresa. Certo, fare un SUV sarebbe forse stato più facile, ma avrebbe cannibalizzato la Sportage, i cui numeri di vendita sono decisamente buoni. Ecco quindi la decisione di differenziarsi rispetto alla concorrenza, offrendo una tipologia di auto che – CLA Shooting Brake a parte – non esiste nel mondo delle compatte.

Quanto costa

Si parte da 29.000 euro per la ProCeed GTLine con il 1.5 turbo benzina da 140 CV accoppiato al cambio manuale 6 marce, mentre l’automatico doppia frizione a 7 rapporti richiede 1.500 euro in più. L’allestimento è ricco e comprende luci anteriori full LED, monitor touch da 8”, sedili anteriori e volante riscaldabili, sistema keyless, cruise control e portellone con apertura elettrica. Per la GT da 204 CV invece sono necessari 33.000 e l’allestimento è full optional: sedili in pelle, cerchi da 18”, sistema di parcheggio automatico e cruise control adattivo.

Kia ProCeed

Lunghezza 4,60 metri
Larghezza 1,80 metri
Altezza 1,42 metri
Motore 1.6 diesel 4 cilindri
Emissioni 111 g/km
Capacità di carico 594/1.525 litri
Velocità Massima 200 km/h
Accelerazione 0-100 km/h 10,1"
Coppia Massima 320 Nm
Prezzo base 29.000 euro

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