Con il 3.0 da 249 CV impressiona per comodità e comfort di marcia, sia su strada che in off road. Ma alcuni dettagli non convincono

Da sempre Land Rover è sinonimo di avventura e la nuova Discovery conferma la tradizione. A differenza delle precedenti generazioni però cresce in tutto: nelle dimensioni, nella dotazione tecnologica e nel comfort di marcia al top della categoria, non andando ad intaccare però quell'anima off road che da sempre la contraddistingue. L’abbiamo provata con il motore diesel V6 3.0 da 249 CV abbinato al cambio automatico ZF a 8 rapporti in allestimento HSE Luxury. Ecco i pro e contro.

Pro - Comfort e abitabilità

“La Discovery va vissuta”. Se vi sembra grande, forse anche troppo guardandola da fuori, avete ragione, ma solamente sfruttandola per alcuni giorni emergono quelle qualità che poche volte si trovano concentrate tutte su una sola auto; spazio a volontà, comfort da best in class e doti da fuoristrada vero.

I sedili sono comodissimi, l’insonorizzazione è ottima e anche sette persone viaggiano in totale relax grazie all'effetto "tappeto volante" dato dalle sospensioni pneumatiche che, però, soffrono a volte di un software non sempre all'altezza. Se si è in cinque inoltre ci sono 1.200 litri di capacità di carico a disposizione, con la soglia alta che non è un ostacolo considerando la possibilità di abbassare l’altezza dell’auto.

Pro - Praticità

Spesso sono i dettagli a fare la differenza e la Discovery è piena di chicche tanto banali quanto utili. Sono oltre 30 i portaoggetti sparsi per tutto l’abitacolo: ce n’è uno profondissimo e refrigerato sotto il bracciolo e addirittura uno nascosto dietro i comandi del clima.

Praticità però è una parola che molto spesso viene associata alla facilità di configurazione dei sedili: nella Discovery ogni posto della seconda fila può scorrere in maniera indipendente, con l’abbattimento che si comanda direttamente dallo schermo dell’infotainment. Nel vano di carico, infine, comodissima la plancia con i tasti per abbattere/tirare su elettricamente i sedili, abbassare le sospensioni pneumatiche, tirare fuori il gancio traino e reclinare la ribaltina posteriore.

Pro - Tecnologia di bordo

La tecnologia chiama e la Discovery risponde. Nonostante l’infotainment sia un gradino sotto paragonato a quelli più moderni delle tedesche di pari segmento, l’impianto della Discovery svolge egregiamente il proprio lavoro offrendo a tutti e sette gli occupanti la possibilità di connettersi alla vettura: sparse per l’abitacolo troviamo infatti 6 prese da 12V, 9 USB, 3 HDMI e 1 slot per la SIM, con i passeggeri della seconda fila che possono godere anche di due schermi sui poggiatesta anteriori (optional, dotati ognuno di cuffie bluetooth) in grado di svolgere la funzione di TV o di mirroring con lo smartphone. Incredibile l’impianto audio firmato Meridian, ottimo per profondità e pulizia sonora.

Pro - Inarrestabile su tutti i terreni

Chi compra una Discovery o ama il fuoristrada o percorre spesso strade impervie e, magari, a rischio neve. Anche la “grande” della gamma Land Rover adotta il sistema Terrain Response di seconda generazione che consente di scegliere tra 6 modalità di guida che vanno a cambiare i parametri di acceleratore e altezza da terra (Auto, Guida generica, Erba/Ghiaia/Neve, Fango e solchi, Sabbia e Roccia). Non mancano il regolatore di velocità in discesa e la possibilità di superare guadi profondi fino a 90 cm.

Contro - Sterzo

Nonostante sia migliorato rispetto a quello della precedente generazione, lo sterzo dell’attuale Discovery non brilla di certo in precisione. Di per sé non è un difetto considerando l’indole della vettura, incline ad una guida rilassata e mai brusca, ma in alcuni momenti non guasterebbe una connessione più sensibile tra volante e ruote (per esempio, nelle curve in appoggio a velocità sostenuta).

Contro - Dimensioni

Avete mai girato per il centro città con una macchina di 4,97 metri di lunghezza e, soprattutto, 1,92 m di larghezza specchietti esclusi? Bhe, se non avete mai provato l’esperienza… non fatelo. Nella Discovery non è tanto la distanza da paraurti a paraurti ad impressionare quanto l’insieme delle dimensioni: trovare un parcheggio è pressoché impossibile e nel traffico dovete avere mille occhi con i sensori che non smettono mai di suonare.

Contro - Visibilità

Non solo sono i 4,97 metri a rendere difficoltosa la visibilità posteriori, ma anche i montanti B e C massicci che, nelle immissioni, azzerano la visuale di tre quarti posteriore. Non è facile percepire gli ingombri frontali anche se in questo frangente la seduta alta aiuta non poco: fondamentali i sensori e le quattro telecamere per la visione a 360°, anche se le immagini potevano essere integrate meglio nel grande schermo dell'infotainment a sviluppo orizzontale.

Land Rover Discovery TDV6 3.0 249 CV HSE Luxury

Lunghezza 4,97 m
Larghezza 1,92 m
Altezza 1.85 m
Peso 2.100 kg circa
Motore V6 3.0 da 249 CV
Coppia Massima 600 Nm
Trasmissione Automatica ZF a 8 rapporti
Prezzo base 58.900 euro

Fotogallery: Land Rover Discovery HSE Luxury, pro e contro