Abbiamo seguito la gara di regolarità Milano Sanremo dalla Lombardia alla Liguria attraverso alcune tra le più belle strade d'Italia. La tappa finale? Monte Carlo!

L’Italia, si sa, è un posto meraviglioso da molti punti di vista. Pianura, mare, montagna e panorami mozzafiato, tutto nel raggio di poche centinaia di chilometri dalle grandi città. Nei primi anni del ‘900 sono nate, proprio qui, alcune delle corse automobilistiche più famose di sempre, come la Mille Miglia, la Targa Florio e la Milano Sanremo, la più antica di tutte che, come si intuisce, parte dal capoluogo lombardo per arrivare sulla bellissima costiera ligure.

Trasformatasi ormai in una rievocazione storica, abbiamo seguito l’edizione del 2019 a bordo di due sportive Mercedes, la nuovissima A35 AMG e la spider SLC 43 AMG.

Milano Sanremo

Il percorso

Milano, Alessandria, Rapallo, Sanremo e Monte Carlo. Poco più di 700 km tra Lombardia, Piemonte, Liguria e Principato di Monaco. Se siete appassionati di auto e non sapete dove passare un weekend con gli amici non pensateci due volte e... partite!

Milano Sanremo

Il tratto più spettacolare è sicuramente quello che va da Rapallo a Sanremo, che si arrampica lungo gli splendidi passi del Faiallo, Turchino e Ginestro, senza dimenticare i tornanti tortuosi dei Colli di Montebove (cliccate qui per il percorso Google Maps). Meno “estremo” ma ugualmente “bello da guidare” il percorso che va da Milano a Rapallo passando per Alessandria, diviso 50/50 tra statali panoramiche e curve a picco sui versanti dell’Appennino Ligure (cliccate qui per il percorso Google Maps).

Oltre 700 CV in due

Simili per dimensioni ma completamente diverse per filosofia e spirito le auto che ci hanno accompagnato in questo viaggio, entrambe Mercedes-AMG ma di due generazioni differenti. La Classe A35, l’ultima arrivata in attesa della più potente A45, coniuga abitabilità, design e interni da astronave a prestazioni da sportiva: il quattro cilindri 2.0 turbo da 306 CV, grazie anche alla trazione integrale 4matic e al cambio automatico doppia frizione a sette rapporti (che va assecondato nelle scalate), ne esalta l’agilità tra le curve e consente di staccare uno 0-100 km/h in 4,6 secondi e una velocità massima di 250 km/h.

Milano Sanremo

Completamente diversa la SLC 43 che, grazie all’hard top, è stata quella che mi sono goduto di più sotto il sole della costa ligure. La piattaforma sente il peso degli anni e l’infotainment non tiene il passo del più recente MBUX, cose importanti ma che passano in secondo piano quando si accende il motore. Il V6 da 390 CV da sempre sentire la sua voce roca, è sempre divertente (in sicurezza) e scarica la coppia di 500 Nm sulle sole ruote posteriori. Le prestazioni? 250 km/h di velocità massima e meno di 5 secondi per passare da 0 a 100.

Più antica della Mille Miglia

La Milano Sanremo viene istituita nel 1906 da un gruppo di gentlemen driver dell’epoca per rendere più emozionante e divertente il viaggio dalla Lombardia alle residenze estive sulla costa. Ma è intorno agli anni ’30 che la corsa conosce il suo momento di maggior popolarità, prima dello stop forzato a causa della Seconda Guerra Mondiale.

Milano Sanremo

L’interesse del pubblico però è tanto, il che spinge l’organizzazione a riprendere già dal 1948. Un altro brusco stop però, questa volta definitivo, si ha nel 1973 a causa della crisi petrolifera, riprendendo vita nel 2003 come rievocazione storica.

 

Fotogallery: Mercedes SLC Final Edition