Più lunga e spaziosa, la settima generazione resta una quattro porte per amanti della guida. Che ora possono anche caricarla

Non servono troppi preamboli quando si parla di auto come la BMW Serie 3. E allora sì, andiamo subito al “sodo”: la settima generazione della berlina media tedesca si guida bene e fa ancora divertire nei percorsi extraurbani con tante curve, che rimangono il suo habitat, nonostante l’incremento delle dimensioni e le risposte più filtrate quando si decide di guidare in modo sportivo.

La Serie 3 mantiene però la trazione sulle ruote dietro (o su tutte e quattro, come nell’auto in prova) e la distribuzione dei pesi al 50:50 fra gli assi delle ruote. Anche lo sterzo non tradisce, perché rimane molto preciso. Cos’altro ha da offrire? Ve ne parliamo in questa prova del Perché comprarla…

Pregi e difetti

I 9 cm di lunghezza in più rispetto alla vecchia generazione (4,71 contro 4,62 metri) sono ben avvertibili in città, dove non è sempre facile trovare parcheggio. La lunghezza in più diventa però un bel vantaggio quando si viaggia in quattro, perché la nuova Serie 3 offre più spazio per la testa dei passeggeri posteriori e ha un bagagliaio da 480 litri, in linea con le rivali, ma ben modulabile grazie alla botola per gli sci e allo schienale ripiegabile in 3 parti.

Nuova BMW Serie 3 Sport Line

Il quinto passeggero però deve fare i conti con lo spesso e ingombrante tunnel centrale. L’interno è molto ben costruito e la plancia ricalca il tipico stile della casa tedesca, ma la strumentazione digitale e il grande schermo danno una bella “ventata” di modernità. Peccato però che i troppi menù siano fonte di distrazione.

Quanto costa

Il motore diesel 2.0 da 190 CV è un buon compresso fra prestazioni e consumi, perché abbina a buone doti velocistiche (240 km/h di velocità massima, 0-100 km/h in 6,8 secondi) una percorrenza media di 13 km/l, che può migliorare rinunciando alla trazione integrale della Serie 3 in prova.

Nuova BMW Serie 3 M Sport

I prezzi per la 320d partono da 40.500 euro, ma è facile raggiungere i 50.000 euro ordinando il valido cambio automatico a 8 marce e scegliendo un allestimento ricco come l’M Sport, da preferire in quanto regala alla Serie 3 un aspetto più grintoso e appagante: di serie ha l’assetto sportivo, il kit aerodinamico, i cerchi da 18” e dotazioni come l’assistente al parcheggio e la strumentazione digitale. La Serie 3 meno costosa invece parte da 38.700 euro, ma il suo motore è un diesel 2.0 da 150 CV.

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