Prova della sesta generazione, ancora camuffata, della piccola del Fulmine, la prima della gestione PSA in attesa del debutto al Salone di Francoforte. E delle versione elettrica

Nuova Opel Corsa, tutto pronto per il lancio previsto in settembre al Salone di Francoforte. Trattasi di un’auto nata nel 1982, con quasi 14 milioni di unità prodotte, e la cui sesta generazione sarà la prima Opel interamente sviluppata sotto le insegne della PSA e la prima Corsa che sarà anche elettrica.

Un’auto dunque che attraversa il confine tra Germania e Francia non solo tecnicamente, ma anche con le proprie ruote visto che sono stato uno dei pochi a poter provare in anteprima i prototipi di validazione finale, ancora camuffati, lungo le strade che uniscono Hornbach a Bichet.

Com’è

La prova è in parallelo con la Corsa attuale (qui il nostro Perché Comprarla) e quindi il paragone può essere immediato. Senza prendere il centimetro, si vede chiaramente che cofano e corpo vettura sono separati più nettamente mentre ora è quasi un monovolume. Si vede che lo sbalzo anteriore è più corto (-50 mm) e la lunghezza è leggermente cresciuta (ora siamo a 4 metri e 6 centimetri), mentre si nota meno il fatto che sia più bassa di 48 mm, di sicuro è più larga e piantata.

Nuova Opel Corsa, la prova in anteprima

La piattaforma è la nuova CMP, la stessa della DS3 Crossback e della nuova Peugeot 208 e la notizia è che l’auto pesa ben 108 kg in meno: 40 kg li toglie la nuova scocca, 10 kg i sedili, 15 kg i motori e 2,4 kg il cofano in alluminio. La versione di base, a 5 porte, pesa 980 kg. Appena aperta la portiera posso vedere la leva del cambio vista su altre Peugeot e Citroën. Tutto è celato da un morbido tessuto traforato, ma ci sono alcune finestrine come quelle dei libri per bambini e posso sbirciare.

Nuova Opel Corsa, la prossima scende sotto i 1000 kg

Il fatto fondamentale è che la strumentazione è analogica e lo schermo del sistema infotelematico è integrato nella plancia e rivolto verso il guidatore. L’abitabilità sembra migliorata, ci dicono anche che, nonostante l’auto sia più bassa, sono riusciti a guadagnare 3 mm in altezza abbassando la seduta di 28 mm. Impossibile aprire le porte posteriori, perfettamente impacchettate, e il bagagliaio, ma ho un numero: 309 litri contro i 285 attuali. Non è il massimo della categoria, ma non è male.

Come va

Mi fanno fare il gioco delle coppie con la giovane e l’anziana. Posso confrontare l’attuale Corsa con l’1.4 aspirato da 100 cv con la prossima che monta il 3 cilindri 1.2 turbo da 100 cv con cambio a 6 rapporti oppure quella da 90 cv con cambio automatico a 6 marce con quella da 130 cv con trasmissione a 8 rapporti. Le “anziane” hanno pneumatici 195/55 ad alta scorrevolezza su cerchio da 16”, le “giovani” invece coperture 205/40 eminentemente sportive su cerchio da 18”.

Nuova Opel Corsa, la prova in anteprima

Si direbbe che alla Opel volevano che la nuova vincesse facile, ma questa forzatura ha invece reso ancora più apprezzabili alcuni miglioramenti. Il primo confronto è prestazionalmente più equilibrato e gli effetti della leggerezza appaiono immediatamente: le sospensioni possono lavorare meglio assorbendo più efficacemente lo sconnesso e limitando il rollio quanto il beccheggio. La nuova è anche più silenziosa, nonostante la camuffatura crei qualche spiffero, ed è più precisa grazie ad uno sterzo “tranquillo” intorno al centro, ma comunicativo quando il ritmo si alza e il raggio delle curve si accorcia.

Nuova Opel Corsa, la prova in anteprima

Non c’è partita invece per le automatiche. A parte la differenza di 40 cv, la trasmissione Aisin a 8 rapporti segna un salto quantico per rapidità e prontezza rendendo godibile le doti del 3 cilindri che da 4 anni detiene il titolo di “motore dell’anno2 nella categoria 1-1,4 litri.

Curiosità

Della Corsa abbiamo già visto (in foto) una cosa sola: il gruppo ottico anteriore. Il motivo è che la tedesca sarà la prima auto del proprio segmento ad adottare i fari a matrice di Led seguendo una tradizione inaugurata con l’Astra nel 2015. I benefici di questa tecnologia sono già noti: è possibile tenere sempre gli abbaglianti inseriti e lasciare che, attraverso l’accensione e lo spegnimento selettivi dei diodi, si abbia sempre il massimo della visibilità notturna, ma senza abbagliare creando coni d’ombra intorno alle vetture che si incontrano durante le ore notturne.

2019 Opel Corsa teaser

Quanto costa

Il listino arriverà in novembre, ma prima delle versioni a benzina e gasolio (ci sarà l’1.5 da 100 cv solo con cambio manuale), in giugno si vedrà in foto e si saprà quanto costa la versione elettrica. Ancora nessuna indiscrezione sui prezzi, ma si può intuire che sarà posizionata al di sotto di Peugeot 208 e forse anche di Citroën C3, di sicuro sarà indirizzata ad una clientela più tradizionale, dunque nessuna delle tre dovrebbe pestarsi i piedi.

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