Al volante della serie speciale prodotta in 1948 esemplari. Estrema nel look, un po' meno nel carattere

Ogni "porschista" che si rispetti vuole avere nella sua collezione una 911 Speedster. Questa serie speciale prodottain 1948 esemplari (numero scelto per celebrare l'anno di fondazione dell'azienda) fa letteralmente girare la testa, con il parabrezza così ribassato e un design che strizza l'occhio alle Porsche degli anni '50. Vien voglia insomma di tenerla ferma in garage e trattarla come un'opera d'arte.

E sarebbe un peccato, sebbene fra le curve la 911 Speedster non abbia mai avuto quel qualcosa in più che potesse farla arrivare al livello delle Porsche più emozionanti da guidare, vale a dire i modelli "arrabbiati" della famiglia GT come GT3, GT3 RS e GT2 RS.

Ciò cambia con l'arrivo della nuova generazione, che a differenza delle quattro arrivate prima di lei non ha nulla da invidiare a modelli ben più specialistici.

2019 Porsche 911 Speedster

Com'è fuori

La carrozzeria strizza l'occhio alla Porsche 356 Speedster del 1955, dalla quale la nuova arrivata eredita soluzioni come il parabrezza molto basso, i finestrini ridotti all’osso e la capote più leggera e semplificata, che si fissa con dei bottoni per non avere un pesante meccanismo di apertura e chiusura. Non meno accattivanti sono le "gobbe" dietro ai sedili, un dettaglio ispirato alle auto da corsa.

La quinta generazione della 911 Speedster è basata sulla 911 991, quindi non la più recente 911 992, i cerchi provengono dalla 911 GT3 e mentre non ci sono rifiniture ad hoc nella plancia. La 911 Speedster insomma è più vicina alle Porsche di produzione, ma il suo inconfondibile profilo la rende un modello unico in tutto il panorama delle supercar: non ci sono infatti altre sportive dal look così estremo e corsaiolo.

Com'è dentro

Entrando nella 911 Speedster si ha quasi l'impressione di trovarsi su un'altra auto rispetto alla 911 normale, nonostante l'interno abbia un aspetto fin troppo sobrio e "normale", in particolare scegliendo i rivestimenti neri: sono pochi infatti gli elementi che fanno capire di essere su una vettura in serie limitata.

Le maniglie all'interno delle portiere sono sostituite da leggeri nastri di tessuto, a richiesta è possibile far eliminare il clima e il volante non ha comandi sulle razze, ma gli strumenti e la consolle sono fin troppo simili alle 911 meno esclusive. Una curiosità: i modelli per l'Europa non hanno lo schermo del sistema multimediale, presente invece in quelle per in Nord America.

2019 Porsche 911 Speedster

Piacere di guida

Qui è dove la 911 Speedster dà il meglio, e poco importa che l’assetto sia meno estremo rispetto a quello della 911 GT3: le molle sono identiche, ma i tecnici della casa tedesca hanno rivisto l’altezza da terra (maggiorata di 0,5 cm) e l’assorbimento delle asperità è più filtrato rispetto alla “erreesse”. L’assoluto protagonista è il motore aspirato a 6 cilindri boxer di 3.0 litri, qui in versione da 510 CV, che eroga la potenza massima a 8.400 giri e raggiunge i 9.000.

Alla 911 Speedster bisogna sempre dare del “lei”, anche se fra le curve incute meno timore della 911 GT3 e sa rivelarsi anche discretamente comoda, tanto è vero che il molleggio non ha eguali fra le supersportive: la 911 Speedster sa “lisciare” l’asfalto e non accusa i rigidi cerchi in lega da 20”.

Il carattere di questa due posti cambia radicalmente escludendo l’esp, ma anche in questi frangenti si apprezzano l’aderenza al suolo e l’efficacia dei freni in materiale composito, più facili da modulare grazie ad una mescola più morbida delle pastiglie.

Comfort

Su strada insomma la 911 Speedster non “spezza” la schiena, ma questo non significa che il comfort a bordo sia ai livelli di una berlina: i due passeggeri infatti devono abituarsi ai vortici d’aria generati dal basso parabrezza, che creano turbolenze pure quando non si viaggia ad andature da pista.

Curiosità 

Lo stile, pur unico e distintivo, passa in secondo piano quando si risveglia il motore 4.0, che è lo stesso atteso per la futura 911 992 GT3. Il 6 cilindri boxer deriva da quello utilizzato per le Porsche 911 GT3 e GT3 RS della serie 991, ma è stato modificato con l’intento di aumentarne l’efficienza. 

2019 Porsche 911 Speedster

A questo scopo ha due filtri anti-particolato (uno sul lato dello scarico, l’altro della testa), iniettori della benzina più efficaci e un sistema di scarico ridisegnato, che pesa 10 kg in meno del vecchio. Ora rispetta le norme anti-smog Euro 6d-temp.

Quanto costa

Il prezzo della 911 Speedster raggiunge in Italia i 277.384 euro, una cifra assai elevata in rapporto a qualsiasi auto della casa tedesca: la 911 GT3 serie 991 parte infatti da 157.580 euro e la più estrema 911 GT3 RS ha un listino da 201.378 euro.

Si pagano l'esclusività e le tante soluzioni realizzate su misura, a partire dal motore, ma siamo certi che il prezzo non fa paura a chi intende metterla in garage, a maggior ragione considerando la produzione limitata a 1948 esemplari.

Porsche 911 Speedster

Lunghezza 4,56 metri
Larghezza 1,98 metri
Altezza 1,25 metri
Motore 6 cilindri boxer, 3996 cc
Trasmissione Manuale a 6 marce
Potenza 510 CV
Coppia Massima 470 Nm
Velocità Massima 310 km/h
Accelerazione 0-62 mph 4,0 secondi
Consumi 7,2 km/l
Emissioni 317 g/km
Capacità di carico 125 litri
Prezzo base 277.384 euro

Fotogallery: Porsche 911 Speedster: il primo contatto