Tanto spazio e comodità a bordo per la wagon che fa della versatilità la sua chiave. Presta il fianco agli anni, ma anche ad un assetto troppo rigido.

In un epoca in cui il passepartout per coniugare moda, spazio e praticità passa quasi sempre da SUV e crossover, c’è ancora chi offre un’alternativa di sostanza dedicata a coloro che amano la versatilità e, allo stesso tempo, non riescono a rinunciare alle semper fidelis carrozzerie station wagon.

Ed è qui che si posiziona la Opel Insignia Country Tourer, da noi provata con la prestante motorizzazione alimentata a gasolio, 2.0 CDTI BiTurbo da 210 CV, abbinata al cambio automatico AT8, ereditato dalla galassia PSA.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro

Difficile fare meglio in questo segmento, soprattutto a un prezzo inferiore. Con una lunghezza di 4,99 metri e una larghezza di 1,87 metri, la Insignia Sports Tourer offre uno spazio interno paragonabile solo ad altre auto di segmento superiore, soprattutto dietro, complice anche l’abbondante passo di 2,83 metri.

Anche il bagagliaio non fa mancare l' “affetto” alla versatilità di carico che può contare su di una capacità minima di 560 litri, estendibile a 1.665 abbattendo il divano posteriore.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro

Ormai si tratta di una sigla che in Italia conosciamo anche grazie a Opel, ovvero AGR (Aktion Gesunder Rücken e.V.). L’ente tedesco dei medici posturali continua infatti a certificare i sedili anteriori di alcuni modelli di Opel, tra cui l’Insignia, che può offrire queste sedute pluriregolabili che risultano particolarmente comode soprattutto sulle lunghe tratte. Inoltre il riscaldamento e la ventilazione dei sedili è di serie così come la sempre apprezzata funzione massaggio.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro


Una sicurezza in più, da godere al bisogno ancora per poco, perchè nel 2020 sarà sostituito da altri servizi della galassia PSA. Stiamo parlando dell’Opel OnStar, attivo da luglio 2015; è un sistema di assistenza alla clientela h24 che si aziona premendo il pulsante vicino allo specchietto retrovisore e permette di mettere in comunicazione i passeggeri dell’auto con la centrale di assistenza europa, per ricevere soccorsi o, più banalmente, chiedere informazioni pratiche sulla rotta o sulle destinazioni.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro

Inaugurati sull’Astra nel 2015, i fari Intellilux presenti anche sulla Insignia in prova si confermano un gadget assolutamente irrinunciabile. Composti da 16 segmenti a LED, adeguano automaticamente e costantemente la lunghezza e la distribuzione del fascio luminoso a tutte le situazioni del traffico, offrendo sempre la massima visibilità al guidatore e il minimo disturbo alle altre auto, che vi precedono o che sopraggiungono dalla direzione opposta.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro


210 CV, 480 Nm di coppia e una velocità massima di 231 km/h con lo 0-100 km/h coperto in 8 secondi. Le prestazioni di questa station wagon tuttofare non si discutono, ma volendo concedersi alla guida allegra o, semplicemente, avendo bisogno di un kick-down prima di un sorpasso, il feedback sonoro del propulsore salendo di giri è sempre molto avvertibile, e questo su di un auto orientata al relax non è un dettaglio trascurabile.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro

Per una gran viaggiatrice, poter far affidamento su delle sospensioni efficaci è d’obbligo, meglio ancora se a regolazione elettronica. Il sistema FlexRide riesce infatti a offrire due differenti setup capaci di soddisfare altrettanti utilizzi, con l’opzione “Sport” che però diventa eccessivamente rigida, meglio quindi sfigarsi preferibilmente su asfalti perfettamente levigati.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro


La praticità non si discute, ma anche l’occhio vuole la sua parte, mentre nella Insignia (sempre “l’occhio”) forse è stato messo un po’ da parte. Il peso degli anni di sente in plancia dove una vera e propria rivoluzione stilistica non è ancora arrivata, almeno non quanto il il design esterno, peraltro molto accattivante. Tutto è al posto giusto e le funzionalità dell’infotelematica non si discutono, ma il look di tasti e strumentazione ormai soffre di un gap importante con la concorrenza.

Opel Insignia 2.0 BiT Country Tourer, pro e contro

Cruise Controllo adattivo, lane assist cooperano fruttuosamente per far arrivare i sistemi ADAS presenti al seconco livello. Sul lato pratico però, volendosi affidare alla collaborazione del lan assist, in autostrada abbiamo riscontrato un intervento lievemente brusco, con la mancanza del lane centering che impedisce alla Insignia di mantenere costantemente il centro della corsia dopo la correzione.

 

Opel Insignia Country Tourer

Lunghezza 500 cm
Larghezza 187 cm
Altezza 153 cm
Motore 1956 cc BiTurbo
Trasmissione Automatico 8 rapporti
Prezzo base 44.400 euro

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