Non uno ma due utilizzatori che dividono i costi. Si può scegliere tra up!, Polo, T-Cross e T-Roc

Si fa presto a dire “noleggio a lungo termine”. Da qualche anno questa formula, alternativa all’acquisto, sta riscuotendo sempre più interesse presso i clienti privati e, di conseguenza, si sono specializzate in questo tipo di offerte non soltanto aziende specifiche, ma anche le Case auto stesse, proponendo anche soluzioni “alternative” al noleggio così come lo conosciamo.

Volkswagen, per esempio, ha lanciato 2share, l’offerta ispirata al mondo del car sharing e, più in generale, ai principi della sharing economy.

Come funziona

Come anticipato, si tratta di un servizio dedicato ai privati. Con 2share, però, al contrario delle altre formule più conosciute, gli utilizzatori sono due e non uno soltanto. L’auto resta di proprietà di Volkswagen ma, in buona sostanza, ci sono due persone che condividono benefici e spese, e chiaramente l’uso dell’auto secondo le loro esigenze. In questo modo il canone mensile per il noleggio è ridotto perché spartito tra i due contraenti. 

Volkswagen up! restyling
Volkswagen Polo

Non è obbligatorio però che la quota sia ripartita al 50%: si può scegliere qualsiasi altra percentuale in fase di sottoscrizione. Ancora, è modulabile la durata del noleggio (da 24 a 48 mesi) così come il chilometraggio massimo (da 20.000 a 200.000 km).

I vantaggi e le condizioni

Di casi in cui questa formula può rivelarsi utile e conveniente ce ne sono diversi. Per esempio, potrebbe essere adatta a due giovani che condividono casa: la possono usare per uscire insieme e poi “dividersela” all’occorrenza. O, al contrario, due pensionati che invece escono poco e così hanno un’auto nuova e sicura all’occorrenza senza dover pagare il canone pieno e dover pensare alle pratiche burocratiche.

Volkswagen T-Cross

Viceversa, potrebbe essere una soluzione adatta a due pendolari che fanno la stessa strada per andare a lavoro, poi uno tiene l’auto per usarla nel resto del tempo. Magari c’è chi anche vuole un’auto piccola solo per determinate occasioni, così come invece di un’auto più grande e versatile ha bisogno solo nel weekend. In entrambi i casi, poi, quando non serve, la si può lasciare al vicino di casa. Insomma, spazio alla fantasia.

Volkswagen T-Roc

Per sua natura, questa formula obbliga le due persone che sottoscrivono il contratto a mettersi d’accordo nella pianificazione degli spostamenti. È una formula poco adatta, insomma, a chi non ha un’altra auto ma sa di poterne aver bisogno da un momento all’altro.

Da un punto di vista organizzativo, comunque, una bella mano la dà la geolocalizzazione dei servizi Car Net con la quale si sa sempre dov’è stata parcheggiata l’auto. Se il noleggio resta comunque l’opzione ritenuta più adatta, esistono anche formule tradizionali offerte da Volkswagen stessa. 

Volkswagen T-Cross

Da un punto di vista più burocratico, diciamo così, bisogna sapere che non sarà possibile cambiare i due utilizzatori in futuro e che per sottoscrivere il contratto, previa approvazione di Volkswagen, serve un conto corrente bancario e almeno un anno di patente.

Quanto costa

Dipende da molti fattori, come vedremo, ma la prima cosa da dire è che non è obbligatorio un anticipo, a meno che non si decida di versarlo per abbassare il canone mensile. I costi variano, prima di tutto, in base al modello che si sceglie: si può optare tra up!, Polo, T-Cross e T-Roc

A titolo d’esempio, una up! 1.0 3p, per 3 anni e 30.000 km, viene 300 euro al mese in totale, 150 euro a testa. Una Polo 1.0 Evo Comfortline con Teck Pack, per 3 anni e 60.000 km, viene 360 euro mensili in totale, 180 euro a testa. Per stesso chilometraggio e durata, una T-Cross 1.0 Style viene 420 euro al mese, 210 a testa, mentre una T-Roc 1.0 Style viene 480 euro al mese, 240 ciascuno.

Volkswagen Polo

Volendo semplificare ancora di più il concetto del noleggio condiviso 2share Volkswagen si può considerare il costo giornaliero dei singoli modelli: con la up! bastano 5 euro al giorno a testa, cifra che sale a 6 euro nel caso della Polo, arriva a 7 euro per la T-Cross e tocca un massimo di 8 euro al giorno se si sceglie la T-Roc.

Bisogna poi tenere conto della variazione di chilometraggio e durata, in base alle proprie esigenze, e anche il fatto che, con questa offerta, ogni modello può essere scelto con il motore, l’allestimento e gli accessori a richiesta.

Così come nelle altre offerte di noleggio, anche 2share comprende l’assicurazione RCA, l’assicurazione PAI, quella per incendio, danni e furto. Sono incluse anche le spese per il bollo, l’immatricolazione, la messa su strada e la manutenzione ordinaria e straordinaria. È compreso il soccorso stradale sulle strade d’Italia e di tutta Europa, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Volkswagen T-Roc

Per tutti i dettagli sui massimali, le franchigie e le penali e tutte le altre informazioni vi rimandiamo direttamente al sito Volkswagen.