Sarà l’ultima prodotta nel vecchio continente prima della “migrazione” in Cina del 2022. L’abbiamo provata tra mare e città

Alzi la mano chi percorre più di 100 chilometri al giorno in auto… Ecco, le smart EQ sono pensate proprio per chi non ha nemmeno iniziato a fare calcoli. E la verità è che siamo tantissimi. Considerando di percorrere 15.000 chilometri annui infatti la matematica dice che sono circa 41 km al giorno, ben al di sotto dei 160 dichiarati da smart.

È vero, non basta una semplice divisione a liberarci dal disturbo del nuovo millennio, “l’ansia da autonomia”, e così per mettere alla prova l’elettrica di casa Daimler l’abbiamo guidata anche fuori dal suo habitat naturale (la città ovviamente). Dal centro di Roma fino al mare, in un percorso misto, la smart forfour EQ ci ha “curato” fino a farci stare tranquilli e, addirittura, a farci tornare il sorriso.

Com’è fuori

Difficile riuscire a concentrare tanto design in 3,49 metri. Eppure la smart EQ forfour evita in grande stile l’effetto “scatoletta”; le linee esterne non annoiano mai e danno all'auto un aspetto gioioso, mai banale. Il frontale è praticamente verticale e il cofano è quasi inesistente, ci vogliono un paio di manovre per rendersi conto di quanto sia corta e poterci entrare in confidenza.

smart EQ forfour

È una vera contorsionista dei parcheggi, quasi al pari della sorella minore fortwo. Con alcuni escamotage il lavoro dei designer è riuscito a dare anche grinta alla macchina, due esempi su tutti sono le grandi griglie della calandra e la cornice del lunotto posteriore che dà l’illusione di allungare lo spoiler. Lateralmente la EQ forfour sembra, passatemi il termine, una fortwo limousine, praticamente invariata rispetto alla due posti sul frontale e il posteriore, ma con l’aggiunta di due porte. A farcire il tutto c’è grande possibilità di personalizzazione tra colori (uno per la cellula e uno per i montanti) e gli allestimenti: dal più economico youngster fino allo sportivo BRABUS.

Com’è dentro

Amichevole. A prescindere da quale allestimento si sceglie infatti tutto è pensato per far trascorrere piacevolmente il tempo a bordo. Lo spazio in più si fa sentire e anche chi sta dietro ha centimetri a sufficienza per stare comodo. Nel dettaglio la smart forfour EQ ha un bagagliaio che va dai 315 litri fino ai 975 litri con i sedili reclinati.

smart EQ forfour

Molto apprezzabili anche le portiere posteriori che si aprono quasi ad angolo retto, facilitando le operazioni di montaggio di eventuali seggiolini. L’ergonomia dei sedili è buona, così come la posizione di guida che è rialzata da terra. Manca però uno spazio comodo vicino alla leva del cambio dove lasciare gli oggetti (ci sono due porta bicchieri) e nel cruscotto entrano solo i documenti e poco altro.

Piacere di guida

La smart EQ forfour monta la stessa componentistica di ammortizzatori della versione a benzina ma, considerando che il motore ora è montato più in basso (sempre posteriore) e il pacco batterie è esattamente al centro tra i due assi, il comportamento dinamico è cambiato. Il baricentro della macchina è sceso e a compensare il peso delle batterie ci pensano gli 82 CV del motore elettrico che con i suoi 160 Nm di coppia la fanno schizzare agilmente.

smart EQ forfour

Al contrario di quanto immaginavo la spinta - la trazione è posteriore - non finisce alle basse velocità, ma continua con progressione costante fino ai 130 km/h, quando entra il limitatore elettronico. Lo sterzo è super leggero, molto veloce, e in città diventa un alleato impagabile. La frenata è precisa e modulabile; a pressione costante corrisponde decelerazione costante, niente sorprese e ottimo mordente.

Comfort

La smar EQ forfour vanta un indice di sfruttamento degli spazi (rapporto tra lunghezza esterna e quella dell’abitacolo) del 77%. Tradotto in parole povere vuol dire che non ci sono sprechi nelle dimensioni. Si sta comodi sia alla guida che sulla panca posteriore. Con l’optional dei sedili “ready space” i sedili posteriori posso scendere di ulteriori 12 centimetri, aumentando il vano di carico. Il navigatore, la radio e il computer di bordo sono concentrati sullo schermo al centro della plancia. Tutta la strumentazione è facile da usare ma risente un po’ del passare degli anni. Vicino al freno a mano ci sono un ingresso Aux e una presa USB.

Curiosità

Questa generazione di smart EQ (sia la forfour che la fortwo) si può definire sia come l’inizio di un’era sia come la fine di un ciclo. Mi spiego meglio. Nel giugno 2019 è stata interrotta la produzione di smart a benzina e, dopo l’accordo con il colosso cinese Geely, dal 2022 le smart verranno prodotte proprio in Cina (solo elettriche ovviamente). Da un lato quindi questa terza generazione è stata “pioniera” dell’elettrificazione, ma dall’altro sarà anche l’ultima prodotta in Europa.

smart EQ forfour

Quanto costa

Il modello base della smart EQ forfour parte da 24.918 euro. Attualmente è la 5 porte elettrica più economica del mercato. L’allestimento ricco è il BRABUS e costa circa 5.000 euro in più. Nel prezzo sono incluse la wallbox domestica per la ricarica e la batteria. Il caricabatterie di bordo è da 4,6 kW (di serie), ma si può richiedere, a circa 900 euro, quello da 22 kW per la ricarica veloce che permette di arrivare all’80% in circa 40 minuti dalla colonnina pubblica o dal wallbox di casa. Con gli eco bonus il prezzo può scendere anche di 6.000 euro.

smart EQ forfour

Motore Elettrico trifase
Potenza 60 kW (82 CV)
Coppia Massima 160 Nm
Consumi 14,5 kWh/100 km
Batteria Ioni di litio da 17,6 kW
Autonomia in elettrico 154 km
Lunghezza 3,49 metri
Larghezza 1,66 metri
Altezza 1,55 metri
Prezzo base 24.918 euro

Fotogallery: smart EQ forfour