I colleghi di Motor1 Germania hanno provato prototipi camuffati, ma sufficienti per farsi un'idea di come va la nuova coupé bavarese

Il collaudatore responsabile dello sviluppo della nuova BMW Serie 4 Coupé si deve esser sentito particolarmente frustrato in questo periodo. E non per colpa del lockdown. Macini per mesi decine di migliaia di chilometri, raccogli con pazienza certosina dati e impressioni per mettere a punto il carattere di un’auto che sarà diversa – come dinamica di guida ed estetica – dalla Serie 3, ma quando  si parla di “come sarà” questo modello tutti si preoccupano esclusivamente della la grossa (grossissima!) griglia anteriore.

Già, il nuovo doppio rene formato XXL è il tema principale di cui si discute da mesi e, anche se non c’è ancora nulla di ufficiale, potete stare certi di una cosa: aspetto e misure saranno esattamente come visto sulla Concept 4 vista allo scorso Salone di Francoforte.

Cos'altro sta cambiando?

Parlando col nostro collega di Motor1 Germania, tra i pochi fortunati ad aver potuto provare in anteprima la coupé bavarese, Daniel Ferrufino, responsabile sviluppo della serie 4 (compresa la i4), sembra soddisfatto del rumore che si sta generando intorno alla prossima coupé di Monaco “La gente parla dell'auto e questo è un bene. Molti clienti della Serie 4, non solo negli Stati Uniti ma anche qui in Europa, volevano una maggiore differenziazione rispetto alla serie 3 e avranno ciò che volevano”.

Test Predrive - Prototipo BMW Serie 4 Coupé 2020

A cambiare infatti non sarà unicamente il frontale: praticamente ogni parte della carrozzeria avrà un aspetto differente. Parabrezza e lunotto sono stati riprogrettati e tutta la zona posteriore, con le sue spalle insolitamente muscolose, conferisce un aspetto tutto nuovo alla 2 porte di Monaco di Baviera.

Differenze che si possono notare anche a dispetto dei metri quadrati di pellicola mimetica che avvolgono l’esemplare, che mostra anche proporzioni ben diverse rispetto alla berlina. L'anteriore è piatto e la linea di cintura sale verso il retro. Tutto questo dovrebbe anche contribuire ad un Cx migliorato di 0,015 punti rispetto a quello – già molto buono – della Serie 3.

Predrive Test BMW 4er Coupé 2020 Prototyp
Predrive Test BMW 4er Coupé 2020 Prototyp

Cosa si nasconde

Ma basta parlare del design. Prima di tutto perché comunque ci troviamo davanti a prototipi, dei quali non si vedono ancora né doppio rene né altri elementi particolari, in secondo luogo perché si tratta di un test drive.

Prima di salire parlo ancora una volta con Ferrufino, che mi spiega come sulla nuova Serie 4 siano state apportate un'armata di ottimizzazioni, probabilmente mai viste prima, su una base già ottima come quella della Serie 3. I cambiamenti più importanti rispetto alla berlina sono questi:

  • Altezza diminuita di 57 mm
  • Baricentro abbassato di 21 mm
  • Carreggiata posteriore allargata di 23 mm
  • Maggiore rigidità strutturale
  • Rinforzi supplementari nella zona dell'asse posteriore
  • 0,8 gradi in più di campanatura negativa sull'asse anteriore
  • Taratura dedicata per assetto, sterzo e freni
Predrive Test BMW 4er Coupé 2020 Prototyp

La differenza si sente?

Differenze che per la prima volta ho provato a notare su una 430i con trazione posteriore, sospensioni sportive e differenziale sportivo M, assieme allo sterzo sportivo (sempre standard sulla Serie 4). L'abitacolo è ancora in gran coperto, ma sotto i tappetini neri non sembra esserci un arredamento diverso rispetto a quello della Serie 3.

Si accende il motore e nel display davanti al guidatore appare una breve animazione che mostra la Serie 4. In teoria non dovrei sbottonarmi troppo, ma il mega rene sta arrivando. Di questo potete starne certi.

Test Predrive - Prototipo BMW Serie 4 Coupé 2020
Test Predrive - Prototipo BMW Serie 4 Coupé 2020

Il percorso del primo test drive si snoda su strade di campagna meravigliosamente tortuose con curve sensazionali, affrontate in maniera incredibilmente veloce e in souplesse dalla 430i. Il motore 2.0 4 cilindri turbo da 258 CV è stato dotato di un nuovo sistema di depurazione dei gas di scarico, con catalizzatore LNT (Lean NOx Trap) ottimizzato che lo rende ora conforme alla normativa Euro6.

Unità via via migliorata negli anni e sempre pronto a rispondere a ogni sollecitazione, con un’erogazione fluida ed entusiasmante e – addirittura – un sound coinvolgente. Sicuramente uno dei migliori 4 cilindri in circolazione, soprattutto se abbinato alla trazione posteriore, quindi con maggiore leggerezza e quel feeling di guida che anteriori e integrali non possono offrire. Giusto lo sterzo, ma parliamo di prototipi, non mi ha convinto in pieno e mi è sembrato un po' pesante e gommoso, anche se comunque sempre comunicativo.

Più coinvolgente

Nel complesso la nuova BMW Serie 4 sembra un po' più agile e veloce rispetto alla sorella berlina, ma quello che davvero la rende migliore (almeno dal mio punto di vista) è che sembra più naturale e genuina – almeno in questa configurazione – rispetto a tanti altri modelli di Monaco di Baviera.

L’assetto è solido, ma sa far divertire e questo crea una gestione quasi “giocosa” e vecchia scuola dell’auto, dando una migliore conoscenza del limite che si avvicina. Insomma, la nuova BMW Serie 4 è un’auto bella da guidare, con molto carattere e se queste sono le sensazioni che arrivano da un prototipo, chissà quando l’auto sarà pronta al 100%...

Fotogallery: BMW Serie 4 Coupé (2020), il test drive dei prototipi