Pennella le curve con famiglia e bagagli al seguito ed è "meravigliosamente inutile" con i suoi 625 CV

Negli Stati Uniti le auto europee sono apprezzate quando portano sulle strade americane quel mix di grande lusso e potenza che ci si aspetta dal "Made in Italy", "Made in Germany" o "Made in England". Questa predilezione per maxi motori e ultra prestazioni viene confermata dai nostri colleghi di Motor1.com USA che non hanno provato una BMW X5 "normale", ma la poderosa BMW X5 M Competition con i suoi 625 CV in splendida forma.

Com'era prevedibile, anche oltreoceano si sono innamorati del super SUV bavarese, definito "un'auto sportiva che è anche un ottimo crossover". Scopriamo assieme com'è andata questa prova su strada del SUV che è "follemente veloce e meravigliosamente inutile".

Com'è fuori

Forse la BMW X5 M Competition non ha la bellezza della Jaguar F-Pace SVR o dell'Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, ma non manca di una sua brutale attrattiva. C'è qualcosa nel tipico look spigoloso e aerodinamico di BMW che colpisce lo sguardo. Anche la grande griglia a doppio rene frontale non risulta troppo massiccia (merito delle finiture nere) e il contrasto fra il bianco della carrozzeria e il nero dei dettagli aggiunge grinta all'insieme.

BMW X5 M Competition, la prova
BMW X5 M Competition, la prova

Le ruote da 22", che non giovano al comfort di viaggio, sono poi la classica ciliegina sulla torta. Vista da dietro questa M5 Competition sprigiona potenza e classe. Merito anche del diffusore nero che ingloba i quattro terminali di scarico e delle tante finiture scure.

Com'è dentro

È però negli interni che si esprime al meglio la tradizione BMW di lusso, sportività ed eleganza, con spettacolari sellerie in pelle di colore beige che si sommano allo stile hi-tech dello schermo centrale dell'infotainment unito a quello della strumentazione (entrambi da 12,3").

BMW X5 M Competition, la prova
BMW X5 M Competition, la prova
BMW X5 M Competition, la prova

Non meno impressionante è la presenza di finiture nere, beige, fibra di carbonio e alluminio che si alternano nell'abitacolo. Un'attenzione al dettaglio che trova il suo apice nel rosso dei pulsanti per la modalità di guida M1 ed M2 sul volante e dell'interruttore di avviamento.

Piacere di guida

Per descrivere il piacere di guida che può trasmettere la BMW X5 M Competition, anche contro tutte le leggi della fisica, basta considerare che pesa 2.385 kg, è alta 1,74 metri e trasporta 5 persone più bagagli. Nonostante questo è una vera auto sportiva, a livelli inaspettati.

Fotogallery: BMW X5 M Competition, la prova

Il suo motore 4.4 V8 biturbo da 625 CV e 750 Nm è pronto a spingerla fino a 290 km/h e a farle raggiungere i 100 km/h da fermo in appena 3,8 secondi. Tradotto nella realtà significa che la BMW X5 M Competition è veloce in maniera assurda e scatta in avanti come una supercar, aiutata dal veloce cambio automatico 8 marce e dalla trazione integrale con prevalenza sul posteriore.

BMW X5 M Competition, la prova
BMW X5 M Competition, la prova

Altrettanto sorprendente è il comportamento in curva che sembra quello di una coupé super sportiva, quando l'azione combinata delle sospensioni adattive M e controllo dinamico di stabilità riduce il rollio del grande SUV e minimizza il sottosterzo. Con il settaggio Sport+ salgono ancora i giri del motore e il volante diventa più duro, anche se una minore assistenza elettronica sarebbe benvenuta.

Comfort

Se volete un crossover BMW con sospensioni morbide per viaggiare "sulle nuvole", allora puntate su altro. Questo non significa che la BMW X5 M Competition sia così rigida da spezzarvi la schiena, ma nei viaggi più lunghi può risultare scomoda, anche nel settaggio "Comfort".

BMW X5 M Competition, la prova

Questa durezza di viaggio è da attribuire sia alle ruote da 22" con pneumatici ribassati che alle sospensioni adattive M non in grado di garantire una vera morbidezza. I bei sedili anteriori peccano un po' nel sostegno, nonostante i grandi supporti, ma nulla di preoccupante.

BMW X5 M Competition, la prova
BMW X5 M Competition, la prova

Lo spazio interno è grande e adatto anche a persone oltre il metro e ottanta di altezza, superando le misure dell'abitacolo delle citate Jaguar F-Pace e Alfa Romeo Stelvio. Altrettanto capiente è il vano di carico posteriore da 650/1.850 litri cui si può accedere col portellone elettrico dotato anche di apertura manuale del solo lunotto.

Quanto costa

Il fronte dei costi include per forza di cose il consumo di benzina che nel caso della BMW X5 M Competition non è particolarmente contenuto. Al più potente dei SUV bavaresi servono infatti 18,0 l/100 km (5,5 km/l) in città, 13,0 l/100 km (7,6 km/l) in autostrada e 15,6 l/100 km (6,4 km/l) nel ciclo combinato.

BMW X5 M Competition, la prova

Negli USA la BMW X5 M Competition ha un prezzo base di 114.100 dollari, mentre la vettura provata costa 126.295 dollari. Gli oltre 12.000 dollari aggiuntivi sono dovuti alla presenza, fra le altre cose, del pacchetto Executive da 3.600 dollari, l'impianto audio Bowers & Wilkins (3.400 dollari) e dell'M Driver’s Package (2.500 dollari).

BMW X5 M Competition, la prova

In Italia la stessa X5 M Competition è a listino a partire da 146.500 euro, una cifra superiore a quella necessaria per acquistare Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio (100.500 euro), Jaguar F-Pace SVR (104.700 euro), Mercedes-AMG GLE 63 S 4MATIC+ EQ-BOOST (143.276 euro) e anche alla Porsche Cayenne Turbo (146.106 euro)

Per andare oltre come spesa bisogna guardare ad altri super SUV come la Maserati Levante Trofeo che costa 160.100 euro o la Lamborghini Urus che come minimo richiede 209.143 euro.

2020 BMW X5 M Competition

Motore 4.4 V8 biturbo
Potenza 625 CV / 750 Nm
Trasmissione Automatico 8 marce
Trazione Integrale
Accelerazione 0-100 km/h 3,8 secondi
Velocità Massima 290 km/h
Consumi 12,8 l/100 km
Peso 2.385 kg
Posti a sedere 5
Capacità di carico 650/1.870 litri
Prezzo base 114.100 dollari
Prezzo della versione provata 126.295 dollari