Il SUV più venduto della Casa di Ingolstadt si rinnova nel look e nelle tecnologie e ora ha solo motori elettrificati

Essere la più venduta della gamma SUV del proprio brand è certamente un fiore all'occhiello per l'Audi Q5, ma allo stesso tempo una "condanna" quando si tratta di affrontare il restyling. Bisogna fare attenzione alle alchimie che ne hanno decretato il successo, cambiando quanto basta senza stravolgere la ricetta vincente.

E il SUV medio di Ingolstadt mantiene tutto ciò che di buono caratterizzata la versione precedente, migliorando allo stesso tempo sotto molti punti di vista ed elettrificando l'intera gamma, partendo con motorizzazioni mild hybrid.

Esterni

Prima di tutto le misure, cresciute di 1,9 cm per toccare ora i 4,69 metri di lunghezza. E poi lo stile, sulla scia di quello del resto della gamma e con molti punti di contatto con la sorella maggiore Q8, a partire dalla grossa griglia single frame a disegno ottagonale, passando per le prese d'aria sistemate in posizione rialzata e le luci (LED di serie, Matrix a richiesta) con un nuovo disegno.

Audi Q5 restyling (2020), la prova

Un'Audi in tutto e per tutto, che per differenziarsi rispetto alla precedente versione sfrutta anche la tecnologia, come ad esempio le luci posteriori OLED, una chicca nel mondo dell'auto, che permettono alla Q5 di variare disegno con animazioni fluide e originali.

Interni

100% Audi fuori e 100% Audi dentro, con quell'ambiente premium che mischia una cura maniacale per i dettagli (trovare sbavature è una sfida per cinture nere di pignoleria) e una tecnologia ai massimi livelli.

Audi Q5 restyling (2020), la prova

Tecnologia fatta di 2 monitor: quello per la strumentazione digitale (forse la migliore in commercio) e quello per il sistema di infotainment, sistemato in posizione rialzata e con una grafica chiara e grande fluidità.

Scompare la rotella centrale, ma sbarcano a bordo l'assistente vocale in grado di riconoscere il linguaggio naturale, assieme ad Alexa, l'assistente vocale di Amazon. Soluzioni da preferire se non si vuole combattere con le ditate sul monitor, fin troppo affezionato alle nostre impronte digitali anche dopo pochi sfioramenti.

Lo spazio è tanto, davanti e dietro, dove ci sono le bocchette per la climatizzazione e prese USB ma il disegno del divanetto suggerisce di affrontare lunghi viaggio in massimo 2 occupanti, con seduta e schienale centrali buoni per brevi spostamenti.

Audi Q5 restyling (2020)
Audi Q5 restyling (2020)

Guida

Viaggiare a bordo dell'Audi Q5 restyling è un vero piacere. Ogni elemento partecipa a dare comfort agli occupanti, dai sistemi di assistenza alla guida di Livello 2 (fluidi e graduali nei loro interventi) a tutto ciò che ci circonda. Anche in condizioni di traffico (che in periodo di Covid è tra le poche cose che non ci manca) non si sente il peso di rimanere in coda.

Una passista nata, specialmente se abbinata al 2.0 TDI da 204 CV e 400 Nm di coppia con sistema mild hybrid a 12 V, un'elettrificazione leggera che promette un risparmio di carburante di 0,3 litri ogni 100 km. Gli strumenti a mia disposizione non mi hanno certo permesso di verificare tale dato, ma nella prova di circa 200 km tra città e autostrada il computer di bordo di ma restituito un consumo medio di poco più di 15 litri ogni 100 km.

Audi Q5 restyling (2020), la prova

Non male, specialmente pensando che gran parte degli spostamenti sono avvenuti in modalità Dynamic, l'unica che regala il giusto brio "spremendo" il turbodiesel e andando anche ad influire sul cambio (l's-tronic 7 rapporti) e lo sterzo, sempre piacevole come taratura e carico, ma non tarato per essere fulmineo. Ma d'altra parte la Q5 non pretende di essere un SUV da "coltello tra i denti".

Se invece si opta per le altre modalità di guida si avverte una certa pigrizia a salire di giri, così da avere il giusto risparmio di carburante ma non lo scatto giusto per scatti al semaforo o sorpassi decisi. Il minimo comun denominatore è il comfort acustico, sempre buono e che mai lascia entrare prepotentemente i rumori esterni.

Audi Q5 restyling (2020) la prova

Curiosità

Le luci posteriori OLED sono basate sulla stessa tecnologia dei moderni televisori e sono in grado di emettere luce propria, senza quindi aver bisogno di fibre ottiche, riflettori o altri sistemi, risultando così meno ingombranti e più facili da installare. Ogni gruppo ottico posteriore dell'Audi Q5 restyling è diviso in 3 parti, a loro volta suddivise in 6 parti, in grado di accendersi e spegnersi in maniera indipendente.

Audi Q5 restyling (2020), la prova

Si possono così creare differenti firme luminose e animazioni, un domani utilizzabili anche per comunicare con le altre auto grazie alla tecnologia Car-2-X. altre. Ciò ha consentito ai progettisti Audi di creare diversi design e firme luminose differenti ma provenienti da un singolo hardware.

Prezzi

Il listino della Audi Q5 restyling parte da 50.800 euro per la 35 TDI da 163 CV in allestimento base, mentre lato benzina è disponibile la sola motorizzazione 45 TFSI da 265 a partire da 59.000 euro. Per tutte sono previsti trazione integrale (tranne la 35 TDI), cambio automatico, cerchi in lega da 18" (19 su S line, 20 su S line plus), luci full LED, monitor touch da 10,1", cruise control e molto altro.

Al top della gamma c'è la 50 TDI da 286 CV in allestimento S line plus a 72.500 euro con dotazioni di serie che comprendono tra le altre cose cruise control adattivo, frenata d'emergenza, assetto sportivo, inserti in alluminio e caratterizzazione estetica dedicata.

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