Volvo DriveMe, abbiamo provato la guida autonoma

Dalla Svezia giungono ottime notizie, simili a quelle provenienti dalla Germania: in futuro potremo dire addio all'ansia da parcheggio e liberarci dalla “schiavitù” della guida nel traffico. Già, perché quello svedese è un popolo “avanti”, che progetta la nuova mobilità non solo in termini di automobili elettriche. Inoltre, da queste parti aziende private e istituzioni collaborano per l'interesse comune, che nel caso specifico si chiama trasporto sostenibile e sicuro al 100%; entro il 2020, Volvo vuole azzerare il numero di persone ferite per incidente a bordo delle proprie auto. Ecco perché l'azienda svedese – di proprietà della cinese Geely - ha stanziato circa 30 milioni di euro per lo sviluppo di DriveMe, che si aggiungono ad altri 30 sborsati un po' dal Ministro dei Trasporti svedese, un po' dalla città di Göteborg e un po' dal Londholmen Science Park, un polo di ricerca immerso nella zona portuale della città di Göteborg. E proprio qui ho sperimentato in prima persona i progressi di questa tecnologia.

PARCHEGGI AUTOMATICI, A DISTANZA E COMANDATI DALL'APP

Cancellare lo stress: ma come si fa? Semplice, basta lasciare che il parcheggio se lo trovi l'auto e che, in caso di code, il computer pensi a portarci a destinazione, mentre noi scriviamo mail, leggiamo un giornale o guardiamo un film sul tablet. Ma andiamo con ordine: il primo sistema si chiama Autonomous Parking e non è la “banalissima” tecnologia già oggi disponibile che provvede a ruotare il volante e a posizionare l...