Come vedere online la scadenza della revisione auto e se l’hai superata
I servizi ufficiali indicano data di scadenza e ultimo esito della revisione auto, così capisci subito se puoi circolare
Quattro anni dalla prima immatricolazione, poi un controllo ogni due. È questo l'intervallo che vale ancora oggi per le normali autovetture, mentre il negoziato europeo sul pacchetto per la sicurezza dei veicoli (Roadworthiness Package) non ha prodotto nessuna direttiva definitiva.
Chi vuole sapere quando scade la revisione della propria auto, o se l'ultimo controllo è andato a buon fine, può verificarlo online in pochi passaggi. Basta collegarsi ai servizi ufficiali e inserire i dati del veicolo. Il risultato arriva subito, e dice anche cosa fare se la scadenza è già passata o se l'esito del controllo precedente è stato negativo.
Dove controllare scadenza ed esito della revisione
Il riferimento resta il Portale dell'Automobilista, il servizio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che raccoglie dati su immatricolazione, bollo e revisione di ogni veicolo targato in Italia. Dalla sezione dedicata al mezzo si vede la data dell'ultima revisione superata e quella entro cui va ripetuta.
In alternativa, molti centri di revisione autorizzati, compresi quelli collegati alla rete ACI, offrono lo stesso tipo di verifica tramite targa direttamente dal proprio sito. Il dato restituito è identico a quello del portale ministeriale: entrambi attingono all'Archivio Nazionale dei Veicoli.
Quali dati servono per la verifica online
Per completare la ricerca servono pochi elementi: la targa del veicolo e, a seconda del servizio, il numero di telaio o gli estremi della carta di circolazione. I servizi di consultazione della revisione sul Portale dell'Automobilista funzionano senza SPID o carta d'identità elettronica.
L'esito restituito indica se l'ultima revisione è stata superata, con quale data e quando scatta la successiva. Vale la pena ricordarlo quando il controllo riguarda un veicolo aziendale o a noleggio, perché le scadenze vanno gestite anche su flotte con più mezzi contemporaneamente, dove un singolo ritardo può bloccare la circolazione del veicolo sbagliato nel momento sbagliato.
Cosa fare se la revisione è scaduta o l'esito è negativo
Guidare con la revisione scaduta espone a sanzione amministrativa e al fermo del veicolo fino a quando non viene regolarizzata.
Se invece l'ultimo controllo si è chiuso con esito "ripetere", la carta di circolazione riporta l'annotazione. L'auto va ripresentata entro un mese per il solo controllo dei difetti segnalati, e in quel periodo può circolare solo se le carenze sono state eliminate e dichiarate da un'officina autorizzata.
Tra le cause di bocciatura più frequenti c'è il parabrezza danneggiato: la circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 27890 del 17 settembre 2026 ha fissato per la prima volta criteri precisi, con soglie dimensionali comprese tra 15 e 25 mm a seconda della zona del vetro coinvolta. Chi ha dubbi su un componente specifico può verificarlo prima, evitando una bocciatura prevedibile.
Vale anche per gli interventi fatti in autonomia, dove usare ricambi non conformi agli standard originali può incidere sull'esito del controllo finale.
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