Scania, le novità della gamma elettrica
Scania inizia la produzione degli autocarri elettrici R ed S, lancia una nuova serie da 29 a 40 tonnellate e aggiorna i modelli urbani
Sul mercato dell'elettrico dal 2021, Scania annuncia ora un importante aggiornamento che rafforza e ampliala gamma di veicoli pesanti a batteria, completandola nella fascia alta, del trasporto a medio raggio e alzando l'asticella delle prestazioni e dell'autonomia in quella per trasporto e distribuzione urbana.
Scania introduce novità per i telai, le batterie e i sistemi di ricarica, ma anche l'arrivo di una nuova gamma da 29 a 64 tonnellate con ben cinque varianti di potenza, che completa di fatto il cuore dell'offerta dei trattori stradali.
La gamma camion
I trattori stradali 100% elettrici di Scania sono dunque suddivisi in tre famiglie, una con massa complessiva a terra EM C1-2 da 29 tonnellate e due da 40-64 tonnellate o da 29-40-60 tonnellate, le EM C3-6 e la nuova EM C1-4. La più leggera utilizza un motore singolo da 290 kW e ha un'autonomia stimata di 390 km.
La EM C3 3-6 hanno un sistema propulsivo a tre motori con cambi a sei rapporti e 400-450 kW, mentre la nuova serie EM C1 1-4, che si posiziona "in mezzo" alle altre, ha ancora un motore singolo ma cambio a quattro rapporti e potenze da 270 a 400 kW.
Scania, veicoli e servizi per l'offensiva elettrica
Per tutte, la ricarica ad alta potenza assorbe una potenza massima di 350 kW e consente, a seconda del modello, di recuperare in un'ora energia sufficiente per una percorrenza che va da 280 a 390 km, ma la Casa osserva che anche con una potenza limitata a poco più di 100 kW è possibile recuperare in un'ora abbastanza energia per circa 100 km.
Scania, i nuovi modelli per il corto raggio
L'evoluzione della gamma urbana
I modelli per utilizzo a corto raggio e applicazioni che vanno dalla distribuzione a corto raggio ai ribaltabili, beneficiano di telai ottimizzati e di nuove batterie che migliorano prestazioni e versatilità grazie a un miglior sfruttamento degli spazi.
Le nuove batterie
Scania utilizza le celle del produttore svedese Northvolt, che promettono una durata di 1,5 milioni di km e un'impronta di carbonio è pari a circa un terzo rispetto alla media di riferimento.
Tra le caratteristiche più rilevanti, la possibilità di essere caricate ripetutamente fino al 100% senza alcun impatto sulla loro vita utile e la velocità di ricarica costante, indipendente dallo stato di carica e quindi con tempi di ricarica più regolari e prevedibili. Il segreto è la gestione termica, che fa in modo di far lavorare le batterie sempre alla giusta temperatura.
Scania Charging Access
Il servizio di ricarica
All'inizio di quest'anno è stato presentato Scania Charging Access, un servizio che è ora operativo. Scania offre un accesso continuo a una rete europea distribuita in 12 Paesi, con punti di ricarica classificati in base alla loro idoneità per gli autocarri.
Indipendentemente da chi gestisce i punti di ricarica della rete, il cliente riceverà un'unica fattura da Scania, senza costi di iscrizione o mensili e prezzi predefiniti a consumo. Il possesso di almeno un autocarro Scania di qualsiasi tipo è infatti l'unico requisito per sfruttare i vantaggi di Scania Charging Access.
Fotogallery: Scania veicoli e servizi per l'offensiva elettrica
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