Scania, primo collaudo per la ricarica elettrica da 1.000 kW
Scania e i partner di Abb-E Mobility hanno appena ultimato il primo test del sistema di ricarica Megawatt Charge in arrivo nel 2024
Scania e ABB E-mobility hanno annunciato di aver portato a termine il primo test per la ricarica ultra-veloce che la Casa scandinava intende implementare sui prossimi camion elettrici.
Il Megawatt Charging System (MCS) è il primo sistema di ricarica fast per veicoli pesanti capace di erogare una simile potenza ad essere stato messo alla prova. L'obiettivo è arrivare a ridurre della metà i tempi di rifornimento sui veicoli a lunga percorrenza.
In arrivo entro il 2024
Scania sostiene la necessità di assicurare sistemi di ricarica veloci ed efficienti come passaggio-chiave per favorire la diffusione del trasporto pesante a basse emissioni e per questo prevede di arrivare a mettere a punto a breve una tecnologia realisticamente applicabile.
Questo test iniziale, mirato proprio a verificare la fattibilità della tecnologia ad alta potenza, rappresenta infatti il primo passo verso il futuro sistema MCS che ABB E-mobility sta sviluppando e che nelle intenzioni dovrebbe portare alla progressiva distribuzione di caricatori da 1.500 fino a 3.000 Ampere.
Il sistema MCS nelle previsioni sarà pronto per il 2024 ma già da quest'anno Scania renderà disponibile il nuovo connettore che potrà essere installato sui nuovi camion elettrici a richiesta.
Scania lavora anche con Northvolt per nuove batterie ad alta capacità
Niente perdite di tempo
Il progetto è frutto di un investimento sostanzioso e coinvolge anche la società CharIN, e dovrebbe rendere più semplice e pratico l'uso di camion a batteria in accordo con le norme sui temi di pausa e riposto: un veicolo può infatti essere guidato per un massimo di 4,5 ore consecutive, poi occorre una pausa di almeno 45 minuti che con il giusto supporto tecnologico permetterebbe a questo punto anche di recuperare abbastanza energia per la tratta successiva.
Fredrik Allard, Head of E-mobility di Scania, ha ribadito gli ambiziosi obiettivi della Casa che proprio grazie a questo upgrade tecnologico ora hanno più probabilità di concretizzarsi:
“Prevediamo che al 2030 le soluzioni elettrificate costituiranno il 50% delle nostre vendite annuali. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessaria l'infrastruttura e l’MCS è un pezzo cruciale del puzzle per costruire il futuro”.
Fotogallery: Foto-Scania, camion elettrici e Ibridi plug-in
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