Riqualificazione ad Amatrice con il Parco dei Motori ASI
Dopo il sisma, 108.000 euro donati dall’Automotoclub Storico Italiano per restituire vita e socialità al centro storico
Ad Amatrice, la cittadina del reatino profondamente segnata dal terremoto del 2016, prenderà forma un nuovo progetto di valorizzazione urbana: il “Parco dei Motori ASI”. L’iniziativa nasce dall’accordo siglato tra il sindaco Giorgio Cortellesi e Alberto Scuro, presidente dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI), l’associazione nazionale che tutela e promuove i veicoli storici.
Grazie a un fondo di 108.000 euro messo a disposizione dall’ASI e dai club federati, l’area sarà riqualificata per restituire alla comunità uno spazio aggregativo e culturale, trasformando una porzione di territorio precedentemente trascurata in un luogo vivo e frequentabile.
Un’area abbandonata torna a vivere
Il progetto interesserà l’ex parco in miniatura situato accanto alla Chiesa di Sant’Agostino, già punto di incontro per residenti e visitatori prima del sisma. Attualmente in stato di abbandono, lo spazio sarà completamente rinnovato con interventi pensati per la socialità, tra cui percorsi pedonali, aree di sosta e possibilità di esposizioni di veicoli storici.
L’obiettivo è non solo recuperare fisicamente l’area, ma anche restituirle un ruolo centrale nella vita cittadina, valorizzando la memoria storica e culturale di Amatrice.
Motori storici e comunità: un legame che diventa progetto
L’iniziativa conferma il ruolo dell’Automotoclub Storico Italiano come promotore di cultura motoristica e impegno sociale. Oltre al sostegno economico, l’ASI metterà a disposizione competenze tecniche per garantire che la riqualificazione rispetti le caratteristiche storiche dell’area e sia fruibile da tutti.
Per Amatrice, il “Parco dei Motori ASI” rappresenta una doppia opportunità: rilanciare un luogo simbolico per la comunità e offrire un nuovo punto di incontro per appassionati e turisti, contribuendo al contempo alla rinascita post-sisma.
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