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La Ferrari perduta di Michael Jordan è riapparsa e andrà all'asta

La Ferrari 550 Maranello collegata alle Air Jordan XIV riemerge con Joopiter, mettendo in evidenza la sua provenienza dettagliata

Ferrari 550 Maranello del 1997 di Michael Jordan
Foto di: Joopiter

La Ferrari 550 Maranello del 1997 personalizzata di Michael Jordan, telaio N. 108712, è rimasta lontana dai riflettori per circa un quarto di secolo dopo la vendita da parte dell’ex campione NBA. Il dealer di Miami Curated l’ha rintracciata all’inizio del 2026 e ora l’auto si prepara ad andare all’asta.

Joopiter, la piattaforma di vendita sostenuta da Pharrell Williams, aprirà le offerte online dal 15 al 30 settembre. La vettura ha una stima pre-asta compresa tra 700.000 e 1.300.000 dollari, ben oltre le quotazioni abituali di una 550 Maranello.

La Ferrari 550 Maranello di Michael Jordan

Jordan ordinò la Ferrari 550 Maranello da nuova, scegliendo una combinazione personalizzata per esterni e interni e una dotazione dell’epoca configurata secondo le sue preferenze. L’auto è legata alla stagione del suo quinto titolo NBA e i registri di Curated la collegano direttamente alla sua proprietà alla fine degli anni Novanta.

La Ferrari 550 Maranello del 1997 di Michael Jordan

La Ferrari 550 Maranello del 1997 di Michael Jordan

Foto di: Joopiter

John Temerian, cofondatore di Curated, ha guidato la ricerca che ha posto fine alla lunga scomparsa dell’auto, rintracciandola presso un proprietario di lungo corso prima di acquistarla e collaborare con Joopiter per riportarla sul mercato. Per una vettura appartenuta a una celebrità, la catena di proprietà risulta insolitamente ben documentata.

Secondo quanto riportato in merito alla vendita, le guide di valutazione di Hagerty stimano una Ferrari 550 Maranello del 1997 in condizioni da concorso a meno di 300.000 dollari. La distanza tra questa cifra e la stima di Joopiter mostra quanto il prezzo dipenda dalla proprietà di Jordan e dalla documentazione che la certifica.

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Joopiter e Curated prevedono di esporre la Ferrari al pubblico presso il Cart Department, al 16 di Morton Street a New York, dal 15 al 20 settembre. Accanto alla vettura ci sarà la maglia indossata da Jordan in Gara 3 delle Finals NBA 1998, parte del tema “Driven to Greatness” che collega entrambi gli oggetti a quella cavalcata verso il titolo.

La scarpa ispirata alle sue linee

Il designer Nike Tinker Hatfield si ispirò alla 550 Maranello quando progettò la scarpa Air Jordan XIV, e il legame non è affatto sottile una volta che lo si conosce. Loghi e linee della scarpa richiamano le forme della Ferrari e il suo emblema del Cavallino Rampante.

È questo collegamento a dare a questa specifica 550 un peso che va oltre la rarità come Ferrari. Si tratta dell’oggetto reale dietro una storia di design legata a una sneaker raccontata per quasi trent’anni, un elemento che offre ai potenziali acquirenti un motivo in più per contendersela.

 

Per Joopiter, la vendita rappresenta il primo vero ingresso nel segmento delle auto da collezione di fascia alta, una categoria che la piattaforma non aveva ancora sperimentato a questo livello. L’abbinamento tra la Ferrari e la maglia del titolo di Jordan è una scelta precisa: puntare sul fatto che la provenienza possa valere più dell’auto da sola.