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A cosa servono le pinze freno colorate?

Non sono lì solo per fare scena. Ecco perché le case automobilistiche verniciano le pinze freno in colori diversi

Le pinze freno colorate della Honda Prelude
Foto di: Honda

Osservando una gamma di auto ad alte prestazioni, oltre ai cerchi di grandi dimensioni e a un numero talvolta discutibile di terminali di scarico, si nota un altro dettaglio: le pinze dei freni non sono sempre dello stesso colore.

Alcune sono rosse. Altre gialle, blu, nere, argento o persino arancioni. E se le pinze dai colori vivaci sono ormai diventate un elemento familiare dell’estetica delle sportive, la questione non riguarda soltanto il rendere un’auto più scenografica.

Perché, dunque, alcune auto hanno le pinze freno di colori diversi?

Tutto è iniziato dalle prestazioni

Le pinze freno sono tra i componenti più importanti dell’impianto frenante di un’auto. Serrano le pastiglie contro i dischi, generando l’attrito necessario per rallentare la vettura.

Sulle auto ad alte prestazioni, l’hardware dell’impianto frenante è spesso più grande e sofisticato rispetto a quello di una normale vettura da tutti i giorni. Case automobilistiche e fornitori di impianti frenanti hanno iniziato a usare il colore per mettere in evidenza questi componenti costosi.

Ferrari ha contribuito in modo decisivo a rendere celebri le pinze freno rosse. Anche Brembo, che fornisce impianti frenanti a moltissime auto ad alte prestazioni, ha avuto un ruolo fondamentale nel trasformare le pinze colorate in un segno distintivo immediatamente riconoscibile.

Con il tempo, le pinze rosse sono diventate sinonimo di prestazioni, anche quando il colore in sé non indicava necessariamente qualcosa di specifico sulla meccanica.

Il colore delle pinze freno significa davvero qualcosa?

A volte sì. A volte no.

Non esiste uno standard universale del settore secondo cui una pinza rossa debba indicare una cosa e una pinza gialla un’altra.

Un costruttore può usare il rosso per identificare i propri freni sportivi, mentre un altro può proporlo semplicemente come opzione estetica. Un terzo marchio potrebbe scegliere il giallo, il blu o il nero per ragioni del tutto diverse.

Brembo Nissan GT-R Nismo

Freni Nissan GT-R Nismo

In altre parole, non è possibile stabilire con certezza quanto siano potenti i freni di un’auto guardando soltanto il colore delle pinze.

Conta molto di più la componentistica vera e propria.

Elementi come il numero di pistoncini, il design della pinza, il diametro dei dischi, il materiale delle pastiglie, il raffreddamento e le specifiche complessive dell’impianto frenante sono indicatori di prestazione ben più affidabili.

Perché proprio il rosso?

Il rosso è popolare soprattutto perché comunica visivamente velocità.

C’è anche una ragione pratica per cui è diventato così riconoscibile. Una pinza verniciata in un colore brillante spicca dietro a un grande cerchio, trasformando quello che altrimenti sarebbe un componente prevalentemente funzionale in un elemento di identità visiva.

I freni della BMW M3
Foto di: BMW

Quando un numero sufficiente di auto sportive ha iniziato a montare pinze rosse, il colore stesso è stato associato alla velocità e a componenti costosi.

È un po’ come è accaduto con la fibra di carbonio, i terminali di scarico enormi e le ali aerodinamiche: tutti elementi diventati scorciatoie visive per comunicare prestazioni. Il componente può avere una reale funzione tecnica, ma i costruttori sanno anche che i clienti apprezzano vedere quella tecnologia.

E giallo, blu e arancione?

Colori diversi possono essere associati a marchi specifici, fornitori di impianti frenanti o pacchetti prestazionali. 

Porsche, per esempio, ha usato in modo noto le pinze gialle per i propri freni carboceramici, rendendo il giallo un elemento particolarmente riconoscibile della sua componentistica frenante ad alte prestazioni. Anche Nissan utilizza colori diversi per differenziare i propri veicoli.

I freni della Lamborghini Aventador
Foto di: Lamborghini

Altri costruttori impiegano colori come il blu o l’arancione per distinguere impianti frenanti specifici o varianti più sportive.

Ma, ancora una volta, non esiste un codice colore universale.

Una pinza gialla su un’auto non significa necessariamente la stessa cosa di una pinza gialla su un’altra.

Per questo è meglio verificare le specifiche del veicolo, invece di presumere che un determinato colore dica esattamente cosa c’è sotto.

Alcune sono verniciate, altre rivestite

Il colore non è necessariamente soltanto una mano di vernice applicata su una pinza.

I costruttori possono utilizzare finiture e rivestimenti differenti, progettati per resistere alle temperature estreme e alle condizioni gravose a cui sono sottoposti i componenti dei freni.

Le pinze possono diventare molto calde durante frenate intense e ripetute, e al tempo stesso essere esposte ad acqua, sale stradale, polvere dei freni e altri contaminanti. Qualunque finitura venga utilizzata deve resistere a tutto questo senza deteriorarsi rapidamente.

Per questo la finitura ha una funzione pratica oltre che estetica.

E poiché le pinze sono relativamente facili da vedere attraverso i moderni cerchi in lega, rappresentano un punto ideale in cui le Case possono aggiungere un po’ di impatto visivo.

Su Internet le opinioni sui colori delle pinze sono molto nette

Se serve una prova del fatto che i colori delle pinze freno siano diventati qualcosa di più di un dettaglio tecnico, basta passare qualche minuto su Reddit. Gli appassionati hanno opinioni sorprendentemente forti su quali colori stiano meglio dietro a determinati cerchi.

In una discussione su r/AudiTT, i proprietari hanno dibattuto di tutto: rosso, giallo, blu, verde e argento. Un utente ha riassunto in modo semplice una preferenza piuttosto diffusa tra gli appassionati: cerchi neri con pinze gialle, oppure cerchi argento con pinze rosse. Altri sostenevano che le pinze verniciate rendano al meglio quando sono abbinate a un impianto frenante davvero generoso. 

Una discussione simile su r/Mazda3 è nata quando un proprietario ha verniciato di rosso le proprie pinze dopo la comparsa di ruggine superficiale. Lo stesso proprietario ha ammesso che il rosso gli sembrava un po’ abusato, ma nei commenti sono stati comunque suggeriti rosso, giallo, arancione, argento e nero come alternative. 

Si possono verniciare da soli le pinze freno?

Tecnicamente sì. Molti proprietari personalizzano la propria auto verniciando o rivestendo a polvere le pinze freno.

Ma c’è una grande differenza tra una pinza rifinita professionalmente e una semplice spruzzata di vernice su ciò che si vede dietro al cerchio.

I componenti dei freni lavorano in un ambiente molto gravoso, quindi un rivestimento sbagliato o una preparazione inadeguata possono causare problemi. Inoltre, è fondamentale evitare che la vernice contamini le superfici d’attrito o interferisca con le parti in movimento.

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Per questo gli appassionati che vogliono cambiare il colore delle pinze in genere usano prodotti e processi specificamente pensati per componenti frenanti ad alta temperatura.

E, naturalmente, cambiare colore non migliora le prestazioni dei freni.

I freni più grandi contano più dei freni più vistosi

Un set di pinze rosse può fare un’ottima figura dietro a cerchi da 21 pollici, ma non è il colore a fermare l’auto.

Ciò che conta davvero è quello che si trova dentro e attorno alla pinza.

Un disco più grande può offrire maggiore leva e una migliore capacità termica. Un numero superiore di pistoncini può contribuire a distribuire meglio la forza di serraggio sulla pastiglia. Mescole diverse delle pastiglie possono modificare la capacità di arresto e la resistenza al fading. Un raffreddamento più efficace può aiutare l’impianto a sopportare frenate intense e ripetute.

Sono questi gli aspetti che fanno davvero la differenza.

Il colore serve soprattutto ad assicurarsi che tutta quella costosa componentistica non passi inosservata.

Perché le Case continuano a farlo

C’è una ragione semplice per cui le pinze freno colorate sono rimaste: funzionano come strumento di marketing.

Le auto sono acquisti emotivi, soprattutto quelle ad alte prestazioni. Un cliente potrebbe non spingere mai abbastanza i freni su una strada pubblica da percepire la differenza tra due impianti sofisticati, ma può vedere una pinza dai colori vivaci ogni volta che si avvicina all’auto.

Racconta una storia visiva.

Freni grandi suggeriscono prestazioni. Una pinza brillante li rende impossibili da ignorare. E quando i clienti hanno iniziato ad associare determinati colori agli impianti frenanti ad alte prestazioni, i costruttori hanno avuto un ulteriore modo per differenziare modelli e optional più costosi.

Quindi, la prossima volta che vedrete una sportiva con grandi pinze freno rosse, gialle o blu, ricordate: probabilmente non è il colore a farla fermare più in fretta.

Serve a farvi notare che quei freni ci sono.