Renault Niagara, il pick-up che l’Europa vedrà solo da lontano
Il nuovo pick-up Renault Niagara nasce in America Latina con motore 1.3 turbo GDi, OpenR Link con Google e 938 litri di cassone
Chi guida in Europa difficilmente lo vedrà nei listini locali. Renault presenta Niagara, il primo pick-up interamente progettato, sviluppato e costruito in America Latina sulla piattaforma modulare RGMP pick-up, con produzione concentrata nello stabilimento di Santa Isabel a Cordoba, in Argentina, unico impianto del Gruppo dedicato a questo modello per la regione.
Il Costruttore lo definisce un ibrido di concetto tra pick-up e C-SUV, con telaio a carrozzeria portante, pensato per l’utilizzo gravoso e abitacolo vicino a un SUV di segmento C per comfort, tecnologie e finiture. Niagara è il primo modello del piano futuREady che prevede 14 nuovi modelli sui mercati internazionali entro il 2030 e un rafforzamento dell’offerta di veicoli commerciali leggeri fuori dall’Europa.
Motori, trazione e dimensioni del cassone
Niagara monta un motore 1.3 turbo GDi a quattro cilindri con iniezione diretta, compatibile con benzina e Flex Fuel a seconda dei mercati latinoamericani. Eroga 115 kW (156 CV) nella versione a due ruote motrici e 120 kW (160 CV) nella 4x4, con coppia massima di 270 Nm, abbinato a cambio manuale a sei rapporti oppure automatico a doppia frizione EDC con palette al volante.
Renault Niagara 2026 - La trazione integrale è selezionabile e modulabile
La trazione integrale, selezionabile in base alle versioni, ripartisce automaticamente la coppia tra i due assi tramite una manopola con modalità Eco, Comfort, Sport, Smart, Mud-Sand e Off-Road. In condizioni normali la coppia va alle sole ruote anteriori per contenere i consumi, mentre sui terreni più impegnativi si divide in modo più equilibrato tra avantreno e retrotreno. L'altezza libera dal suolo è di 233 mm, che scendono a 223 mm sulla 4x2.
Renault Niagara 2026 - Vano di carico
Il cassone offre un volume di 938 l per un carico massimo di 654 kg, con telone avvolgibile scorrevole e portellone posteriore ad apertura elettrica, largo 1.030 mm e alto 615 mm. Otto anelli di fissaggio integrati nelle sponde, una presa da 12V per alimentare utensili o frigoriferi portatili e una capacità di traino fino a 710 kg completano la dotazione, con valori che Renault indica come i più alti del segmento in America Latina.
Abitacolo, tecnologia e sicurezza
All'interno, la plancia orizzontale integra un display multimediale centrale da 10,1 pollici e un quadro strumenti digitale da 10,2 pollici che sostituisce completamente la strumentazione analogica. Il sistema OpenR Link con Google integrato include navigazione con Google Maps, Google Assistant e il catalogo Google Play, oltre alla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay via cavo o wireless e agli aggiornamenti software over-the-air.
Renault Niagara 2026 - Particolare interni
Renault annuncia inoltre l'arrivo di Google Gemini, l'assistente conversazionale basato sull'intelligenza artificiale che, a differenza di Google Assistant, può sostenere un dialogo naturale, proporre itinerari o impostazioni del veicolo in base al contesto e gestire richieste più complesse. La panchetta posteriore si inclina di 25 gradi e dietro i sedili è ricavato un vano portaoggetti da 36 l accessibile dall'abitacolo per mettere al riparo attrezzi o oggetti personali.
Renault Niagara 2026 - Interni, la panchetta posteriore si inclina di 25 gradi e dietro i sedili è ricavato un vano portaoggetti da 36 l
Tra i sistemi di assistenza alla guida figurano l'Adaptive Cruise Control con funzione Stop & Go, la frenata automatica d'emergenza con radar e telecamera frontale, il sensore d'angolo cieco, il mantenimento di corsia e, novità per il segmento, la telecamera panoramica a 360°. Niagara è destinato principalmente a Brasile, Argentina e Colombia, con successiva estensione ad altri Paesi importatori latinoamericani, mentre per ora non sono previste versioni omologate per il mercato europeo.
Sviluppo locale e programma di test
Il design è opera del Renault Design Center Brazil, mentre l'ingegneria è stata condivisa tra i centri tecnici di Brasile e Argentina prima della produzione a Cordoba. Secondo l'azienda, lo stabilimento ha già prodotto oltre 3,5 milioni di veicoli del gruppo in più di settant'anni di attività, passando dalle berline agli attuali veicoli commerciali leggeri.
Renault Niagara 2026
Il programma di validazione ha previsto circa 800.000 km di test su strada e fuoristrada in Argentina, Brasile e Colombia, oltre a sessioni nei centri europei di Renault, in condizioni che vanno dal caldo estremo alle piste sconnesse e al traffico urbano intenso. Il Costruttore dichiara di aver superato le 50mila ore complessive di prova su prototipi e muletti pre-serie prima dell’avvio della produzione.
Fotogallery: Renault Niagara 2026
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