La Fiat Topolino cambia faccia con Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann
Top. L e Top. J sono due reinterpretazioni molto diverse della city car Fiat che debuttano al Salone Auto Torino 2026
Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann presentano due versioni personalizzate della nuova Fiat Topolino. Si chiamano Top. L e Top. J, nascono dalla prima collaborazione tra i due designer e saranno svelate al Salone Auto Torino, presso lo stand di GFG Style.
Il progetto parte da una delle city car più piccole e accessibili del mercato per trasformarla in due oggetti di design radicalmente diversi tra loro. Secondo Giugiaro ed Elkann, la passione per l'automobile non dipende dalla potenza o dal prezzo: anche un'utilitaria può diventare un pezzo unico.
Top. L, la speedster essenziale
Top. L è una due posti secchi completamente aperta, senza tetto e priva di elementi superflui. L'ispirazione dichiarata guarda al mondo delle sportive più ribelli, tra cui la "Little Bastard" guidata da James Dean, non come citazione letterale ma come attitudine stilistica.
L'abitacolo è rivestito in cuoio color acquamarina con inserti in Alcantara, mentre la carrozzeria adotta la stessa tonalità con finitura opaca. Il risultato, piccolo nelle dimensioni ma riconoscibile nella presenza scenica, punta a farsi notare senza bisogno di prestazioni elevate.
Fabrizio Giugiaro racconta così il punto di partenza del lavoro con Elkann: "Mi affascinava l'idea di partire da un'automobile piccola, semplice e accessibile come la Topolino e vedere fin dove potevamo spingerci, lasciandoci guidare dall'emozione e dalla creatività".
Top. J, quattro posti in meno di tre metri
Top. J ribalta l'impostazione di Top. L puntando sulla praticità conviviale: quattro posti su una Fiat Topolino lunga meno di tre metri, una configurazione inedita per il modello. Con interventi mirati, i quattro occupanti trovano posto disposti schiena contro schiena.
Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann svelano Top. J
La livrea blu e verde richiama la Ferrari 166 MM degli anni Cinquanta appartenuta a Gianni Agnelli, nonno di Lapo Elkann, ed è anche un omaggio a Umberto Agnelli, che personalizzava le proprie auto con dettagli in quei due colori, già ripresi da Elkann ai tempi di Garage Italia. Anche Top. J rinuncia al tetto tradizionale, sostituito da un telo per sole e pioggia, mentre l'abitacolo unisce spugna e cuoio nelle stesse tonalità.
Vedi tutte le notizie su Salone di Torino Lapo Elkann spiega l'origine dei nomi e lo spirito comune ai due progetti: "Il nome delle due vetture trae ispirazione da Joy per la Top. J e da Love per la Top. L. Le due auto sono molto diverse, ma hanno lo stesso spirito: sono libere, irriverenti, autentiche".
Le due interpretazioni della Topolino - presenti al Salone Auto Torino 2026 - arrivano dopo altri progetti di reinterpretazione della city car Fiat firmati da studi di design indipendenti, come nel caso della Topolino rivista dagli studenti IED o della versione Corallo Gallo presentata nel 2026. Giugiaro ed Elkann definiscono Top. L e Top. J l'inizio di un percorso che intendono proseguire nel tempo, senza al momento indicare ulteriori tappe.
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