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L'Unimog cinese è un camper 4x4 assolutamente inarrestabile

Il Beijing Monster è un mega camper cinese con un 6.7 turbodiesel, un serbatoio da 600 litri e tantissimo altro

Beijing Monster, l'Unimog cinese
Foto di: Beijing Man Site Special Vehicles

Sembra estremo come un Mercedes Unimog. Ma non è un Unimog. Quello che vedete in foto è il Beijing Monster, il "mostro di Pechino", un gigantesco camper cinese che ricorda inevitabilmente il leggendario autocarro tedesco.

A realizzarlo è la società Beijing Man Site Special Vehicles, che ha sviluppato un mezzo pensato per affrontare viaggi estremi, attraversare territori difficili e offrire allo stesso tempo un'abitabilità paragonabile a quella di una vera casa.

Un fuoristrada fatto camion

Il Monster nasce sul telaio del camion cinese Sanjiang Watel e misura circa 6 metri di lunghezza. Sotto il cofano trova posto un motore turbodiesel Dongfeng Cummins di 6,7 litri, capace di sviluppare 285 CV e 1.050 Nm di coppia.

Numeri che non puntano tanto alle prestazioni quanto alla capacità di affrontare terreni impegnativi e trasportare una struttura abitativa particolarmente pesante. A garantire una buona autonomia nei luoghi più isolati contribuisce inoltre un enorme serbatoio da 600 litri.

Il motore è abbinato a un cambio automatico Allison a sei rapporti, mentre la trasmissione è a quattro ruote motrici. Non manca naturalmente una marcia ridotta, fondamentale quando il fondo diventa particolarmente difficile, così come il blocco del differenziale posteriore.

Beijing Monster, l'Unimog cinese

Beijing Monster, l'Unimog cinese

Foto di: Beijing Man Site Special Vehicles

La dotazione tecnica comprende anche le sospensioni pneumatiche, mentre un sistema di gonfiaggio e sgonfiaggio automatico permette di modificare la pressione degli pneumatici in funzione del terreno. Sulla sabbia, per esempio, una pressione più bassa consente agli pneumatici di aumentare la superficie di contatto e migliorare la capacità di avanzamento.

Una casa su ruote

La parte più sorprendente del Monster arriva però quando si apre la porta e si entra nella cellula abitativa. La zona di guida è infatti direttamente collegata all'ambiente posteriore, creando un unico grande spazio interno. All'esterno la cabina è protetta da una gabbia antiribaltamento, pensata per offrire una maggiore protezione nell'eventualità di un ribaltamento durante uno dei viaggi più impegnativi.

Beijing Monster, l'Unimog cinese

Beijing Monster, la cabina

Foto Di: Beijing Man Site Special Vehicles
Beijing Monster, l'Unimog cinese

Beijing Monster, la cellula abitativa

Foto Di: Beijing Man Site Special Vehicles

L'allestimento è quello di un vero camper di grandi dimensioni. Sono presenti due letti matrimoniali, ciascuno delle dimensioni di 2,2 x 1,5 metri, che possono essere ripiegati contro le pareti per liberare spazio durante il giorno. La cucina comprende un piano a induzione, lavello e frigorifero, mentre per l'igiene personale ci sono doccia e toilette. A completare la dotazione troviamo persino una lavatrice, una soluzione decisamente poco comune anche tra i camper più grandi.

Il Monster dispone inoltre di un serbatoio dell'acqua da ben 1.000 litri, indispensabile per poter trascorrere diversi giorni lontano da qualsiasi infrastruttura. L'equipaggiamento non si limita alla meccanica e agli spazi abitativi. Per affrontare climi differenti sono presenti aria condizionata e riscaldamento autonomo, mentre all'esterno trovano posto un tendalino e una scala retrattile.

Sul tetto sono installati pannelli solari destinati ad alimentare la batteria ausiliaria, mentre i portapacchi da spedizione completano una configurazione pensata per trasportare attrezzature e bagagli durante viaggi di lunga durata.

Il prezzo del Beijing Monster non è indicato nelle informazioni disponibili, quindi non è possibile stabilire quanto costi rispetto a un Unimog camperizzato. Una cosa, però, è evidente: con 6,7 litri, 1.050 Nm, trazione integrale, ridotte e 600 litri di gasolio, questo gigantesco camper cinese è progettato per andare molto lontano. E, soprattutto, per permettere ai suoi occupanti di sentirsi a casa anche quando la strada è ormai finita.

Fotogallery: Beijing Monster, l'Unimog cinese