La tua auto è vecchia? Ecco quanto potresti pagare per un guasto
Batteria scarica, gomme bucate e guasti al motore: nell'ultimo anno 11,7 milioni di automobilisti sono rimasti bloccati
L'auto che non parte, o che si ferma in mezzo alla strada: quasi un automobilista italiano su due lo ha già vissuto. Secondo un'indagine condotta da EMG per Facile.it, nell'ultimo anno 11,7 milioni di italiani sono stati lasciati a piedi dal proprio veicolo. Il dato si lega a un parco circolante sempre più anziano, con un'età media di poco superiore ai 12 anni.
Eppure quasi un automobilista su due viaggia senza una copertura di assistenza stradale, un servizio che in media costa appena 32 euro l'anno. Attenzione però: quando il guasto arriva davvero, il conto può essere molto più salato.
Batteria scarica e gomme a terra i guasti più comuni
La batteria scarica è il problema più diffuso. Ha lasciato a piedi 4,9 milioni di automobilisti solo nell'ultimo anno. Al secondo posto c'è la foratura dello pneumatico, che ha rovinato i piani di 3,4 milioni di guidatori. Meno frequenti ma comunque rilevanti i guasti a freni, motore e centralina elettrica, che insieme hanno fermato 3,7 milioni di persone.
Non sempre la colpa è del veicolo. Circa 580mila italiani sono rimasti bloccati semplicemente perché l'auto è rimasta senza carburante, una distrazione che si somma ai guasti meccanici veri e propri.
Chi ha pagato il conto più salato
Di fronte al problema, il 38% degli automobilisti (4,2 milioni) ha portato l'auto dal meccanico. Il 27%, quasi 3 milioni, ha chiesto aiuto a un familiare o a un amico. Il 17%, 1,8 milioni, ha riparato il guasto da solo. In molti casi, nessuna spesa immediata.
È andata diversamente a chi ha dovuto far intervenire un meccanico sul posto, quasi un milione di persone, e ai 2,6 milioni che hanno chiamato il carro attrezzi. Per loro il costo medio dell'intervento è stato di 165 euro, una spesa che si somma a quella della riparazione vera e propria.
Il 43% degli automobilisti resta comunque senza una polizza di assistenza stradale, nonostante il prezzo contenuto. Gli esperti di Facile.it, il sito di comparazione che ha condotto l'indagine insieme a EMG, spiegano che l'assistenza stradale è una garanzia accessoria da aggiungere all'RC auto base, utile in caso di emergenze: dall'invio di un carro attrezzi con traino in officina alle riparazioni sul posto, fino al veicolo sostitutivo e alle spese di pernottamento se l'auto non può essere riparata rapidamente.
Giovani e Sud Italia i più colpiti
I più esposti al rischio sono i giovani tra i 18 e i 24 anni. Quasi il 60% di loro ha dichiarato di essere stato lasciato a piedi dalla propria auto, forse per minore esperienza o perché la prima macchina è spesso quella vecchia di un genitore o di un nonno.
Proprio questa fascia d'età, però, è anche quella che sottoscrive più spesso una polizza di assistenza stradale. Corre così meno rischi economici.
A livello geografico, i guasti aumentano nelle regioni del Sud, dove l'età media dei veicoli supera ampiamente i 13 anni. Il fenomeno si lega alle difficoltà di comprare un'auto nuova con gli stipendi di oggi, che spinge molti automobilisti a tenere in strada veicoli sempre più datati.
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