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Gruppo BIG: 100 veicoli commerciali consegnati in 72 ore

Il Gruppo BIG consegna flotte di veicoli commerciali in pochi giorni con il noleggio pre-assegnato. Poi arrivano vendita e servizi

Intervista a Marco Cicini, presidente Gruppo BIG
Foto di: Motor1.com
Francesco Stazi Francesco Stazi

Nel trasporto commerciale conta chi consegna per primo. Il Gruppo BIG ha costruito il proprio modello su questa idea: un parco di circa 1.200 veicoli già pronti, assegnati ai clienti in pochi giorni e fatti ruotare più volte nell’arco dell’anno.

Noleggio, compravendita, allestimenti, telematica e officine mobili sono “anime” che possono vivere anche da sole, ma si sommano attorno alla flotta del cliente. Con l’ingresso nella rete MAN per il Lazio, il gruppo allarga l’offerta anche alle motrici. Abbiamo chiesto a Marco Cicini, presidente di Gruppo BIG, come funziona questo ecosistema e dove punta a crescere.

CHI È

Marco Cicini, Presidente e fondatore del Gruppo BIG è un mprenditore con una lunga esperienza nel settore del trasporto e della logistica, Marco Cicini ha fondato nel 2015 il Gruppo BIG, oggi attivo nella mobilità professionale, nella vendita e nel noleggio di veicoli commerciali e industriali, negli allestimenti e nella gestione delle flotte. Partito dalla consulenza per le aziende del trasporto e della distribuzione, ha sviluppato un modello integrato di servizi rivolto alle imprese, con l'obiettivo di rispondere alle esigenze operative del settore e accompagnarne l'evoluzione tecnologica e organizzativa.

Il Gruppo BIG si definisce un hub di mobilità e un ecosistema di servizi. Cosa significa in pratica?

Abbiamo impostato la nostra crescita con questa logica. Ci confrontiamo ancora oggi con tutte le realtà che possono migliorare l’hub e far rendere meglio l’ecosistema. Per noi vale tutto ciò che riguarda LCV, veicoli commerciali in generale e vetture e che alza la qualità di brand, di prodotto e di servizio.

Qual è il vostro canale d’ingresso con il cliente?

È il noleggio pre-assegnato. Diamo al cliente la garanzia di poter partire con il lavoro il giorno dopo. Parlo anche di un appalto da 80 veicoli nel Nord Italia, da avviare in 15 giorni. Il cliente è sereno e fa il suo go live.

Nella seconda fase analizziamo la sua flotta per rendere definitivo il prodotto. Si può arrivare alla compravendita dei veicoli, al leasing, oppure a una parte della flotta in noleggio a lungo termine. In quest’ultimo caso entrano in gioco le società di noleggio. Il lungo termine arriva dopo.

Da quanti veicoli in su lavorate con un cliente?

Ragioniamo dai 15-20 veicoli in su. La nostra flotta oggi conta circa 1.200 unità e riusciamo a farla girare quattro volte. Un pre-assegnato dura tre o quattro mesi. Poi arriva il definitivo e quel veicolo passa a un altro cliente.

Sotto quella soglia perderemmo il controllo. Abbiamo tutti i codici per fare noleggio, ma non è il nostro core business. Per noi è funzionale al resto.

Amico BIG- Officina Mobile

Amico BIG - Officina Mobile

Foto di: Gruppo BIG

Oltre al noleggio, quali altre attività avete?

Ce ne sono tre. La prima è la nostra software house. Con il veicolo pre-assegnato il cliente riceve anche l’accesso alla nostra piattaforma, che si chiama Orbitalis. Dentro ci sono documenti, certificati assicurativi, monitoraggio delle performance e assistenza.

La seconda sono gli allestimenti. La terza è l’officina mobile, con un brand nostro: Amico Big. I manutentori arrivano sul piazzale del cliente il sabato e la domenica e ricondizionano i veicoli, così il lunedì sono pronti per il cantiere. Poi facciamo la parte primaria dell’officina cosiddetta bianca. Parlo di interventi come pastiglie dei freni, specchietti e parabrezza. Li eseguiamo con le officine mobili.

Queste attività non sono direttamente collegate fra loro, possono vivere di vita propria. Un cliente può avere bisogno solo della gestione della flotta e può averla anche su veicoli che non sono nostri.

MAN TGE - Gruppo BIG

MAN TGE - Gruppo BIG

Foto di: Gruppo BIG

Come si dividono i ricavi tra le varie attività?

Intanto le business unit sono abbastanza in equilibrio. Il noleggio in pre-assegnato fa circa 11-12 milioni. La compravendita tra van e truck vale circa 20 milioni. Gli allestimenti arrivano a 4-5 milioni. La telematica vale circa 2,5-3 milioni.

Il noleggio serve a sostenere il resto ed è in pareggio, con uno scarto dello 0,1 in più o in meno. La compravendita sta ampiamente in equilibrio. Al momento gli allestimenti sono la principale fonte di marginalità.

La parte software e telematica. Nei prossimi due o tre anni crescerà in fatturato e soprattutto in marginalità. Il punto di forza è l’apertura dei protocolli con tutti gli hardware. Alla lunga supererà la compravendita.

La partnership con MAN è ufficiale da poco. Com’è nata?

È stata ufficializzata nell’aprile 2026, ma il rapporto esiste da tempo. Siamo allestitori dal 2021 e questo ci ha fatto entrare in contatto con MAN. Come dico io, siamo entrati dalla finestra. Oggi siamo dentro la dealership ufficiale per il Lazio soplattutto per il prodotto TGE.

Ma, per effetto degli allestimenti abbiamo in gestione anche il prodotto TGL, quindi le motrici da 7,5 e da 12 t. Per chi viene dal mondo di trasporto, logistica e delivery, una motrice è l’allungamento di un veicolo allestito. Nella compravendita gestiamo circa 80-100 motrici all’anno.

La sede del Gruppo BIG

La sede del Gruppo BIG

Foto di: MAN Truck & Bus

Questo modello nasce da uno studio di mercato o dall’esperienza?

Nasce dalla memoria storica. Io sono nel settore da 28 anni e ho sempre guardato al mondo di corrieri, trasporto e delivery. Nel 2000 quei “padroncini” venivano visti in modo poco chiaro. Io volevo vendere i veicoli proprio a loro che arrivavano con le mani sporche dopo un intervento sul mezzo, perché dovevano partire con le consegne.

Mi reputo un consulente che cerca di tenere in equilibrio la contabilità industriale dei clienti. Nel 2018 ho capito che volevo di più dal settore. Non si può chiedere di più se non si dà di più. Ci siamo ritrovati dentro questo modello perché volevamo offrire sempre il miglior prodotto-servizio.

È davvero il miglior servizio per questo segmento di clienti?

Sì, e lo dico con il massimo rispetto per le società di noleggio a breve e a lungo termine. Dietro ci sono banche e multinazionali, che devono soddisfare i clienti migliori e resistere a un settore sotto pressione. È un mercato che chiede ogni mese più performance e più qualificazione.

Noi in 72 ore consegniamo 80, 90, 100 veicoli. L’abbiamo fatto a Pordenone, Asti, Cuneo, Milano, Torino, Genova, Palermo e Catania.