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Com'è fatta dentro la nuova piccola di Nissan

Nel 2027 vedremo la Pixo, la piccola elettrica giapponese. Ha un abitacolo essenziale e molto "furbo"

Nissan Pixo, interni e bagagliaio
Foto di: Nissan
Alberto Carmone Alberto Carmone

Nel 2027, la gamma di Nissan si allargherà con l'arrivo di una nuova piccola. E' la Pixo, una city car di 3,80 m con motori elettrici basata sulla Renault Twingo E-Tech Electric.

La stretta parentela con la francese si ritrova anche nell'impostazione degli interni, dove la priorità è combinare tecnologia digitale, praticità e flessibilità. La plancia punta su due schermi, mentre la vera carta in più è rappresentata dai sedili posteriori scorrevoli indipendentemente, che consentono di adattare lo spazio alle esigenze di chi viaggia e di chi deve caricare bagagli.

Nissan Pixo, la plancia

L'ambiente di bordo della Pixo segue un'impostazione essenziale e funzionale, con una plancia organizzata attorno a due display. Davanti al conducente trova posto la strumentazione digitale da 7", mentre al centro è collocato il touchscreen da 10" dedicato all'infotainment. La disposizione riprende quella della cugina francese, ma si inserisce nel linguaggio stilistico Nissan attraverso dettagli specifici.

 

Il sistema multimediale è basato su Android Automotive e integra Gemini, l'assistente vocale di Google. L'obiettivo è permettere di gestire navigazione, intrattenimento e comunicazione attraverso comandi vocali, limitando la necessità di interagire direttamente con lo schermo durante la guida.

Una scelta pratica riguarda i comandi del climatizzatore, collocati sotto il display centrale e mantenuti fisici. Una soluzione che consente di regolare le funzioni principali senza dover navigare tra i menu dell'infotainment. Non manca lo spazio per gli oggetti di uso quotidiano, importante su un'auto pensata soprattutto per gli spostamenti in città.

Nissan Pixo, materiali e finiture

Per gli interni, la Pixo privilegia un'impostazione razionale. Il design della plancia è essenziale e concentra l'attenzione sugli schermi, sui comandi principali e sugli spazi disponibili per riporre gli oggetti.

Nissan Pixo, interni e bagagliaio

Nissan Pixo, il sistema d'infotainment

Foto di: Nissan

I materiali sono perlopiù rigidi, ma il design curato aumenta il livello di qualità percepito. Gli inserti rossi sulle bocchette della climatizzazione, per esempio, "staccano" visivamente rispetto al resto della plancia.

Nissan Pixo, abitabilità e bagagliaio

Il punto di forza degli interni è la flessibilità. Nonostante una lunghezza di circa 3,80 m e un passo di 2,49 m, la Pixo dispone di sedili posteriori scorrevoli indipendenti. È possibile così privilegiare lo spazio per le gambe dei passeggeri oppure aumentare la capacità di carico, in base alle necessità.

Nissan Pixo, interni e bagagliaio

Nissan Pixo, il bagagliaio

Foto di: Nissan

La capacità dichiarata del bagagliaio è di 356 litri con i sedili posteriori in posizione, un valore significativo per una vettura del segmento A. Nel dato sono compresi anche 50 litri destinati allo stivaggio dei cavi di ricarica sotto il piano di carico. Spostando in avanti il divanetto e abbattendo gli schienali posteriori, la capacità può arrivare a 1.221 litri.

A completare la praticità ci sono altri 18 litri di vani portaoggetti distribuiti nell'abitacolo. Non è invece previsto un vano di carico anteriore, il cosiddetto frunk.

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