Vai al contenuto principale

Nissan Micra, il tasto sul volante che cambia il carattere

Quattro modalità di guida e palette per la frenata rigenerativa: la potenza si gestisce senza staccare le mani dal volante

Nissan Micra: la prova tra le strade di Roma
Foto di: Nissan
Flavio Atzori Flavio Atzori

C'è un dettaglio sul volante della nuova Nissan Micra che di solito si trova su auto ben più blasonate: il selettore dei driving mode, a portata di pollice. Su una cittadina elettrica può sembrare un vezzo. Non lo è, e il motivo sta in come cambia il comportamento dell'auto a seconda della modalità scelta.

Quattro modalità, un solo tasto

Le modalità di guida sono quattro: Eco, Comfort, Sport e Perso, quest'ultima personalizzabile dal guidatore. In Eco l'elettronica riduce potenza e coppia per privilegiare l'efficienza: nell'uso cittadino, dove la Micra è di casa, la spinta disponibile basta e avanza, e in cambio si viaggia più fluidi e con consumi ridotti. Comfort è la taratura intermedia per l'uso quotidiano.

Con Sport il quadro cambia: potenza piena, risposta dell'acceleratore più pronta e sterzo più diretto. Sulla versione più potente si parla di 110 kW (150 CV) e 245 Nm di coppia, erogati con l'immediatezza tipica dell'elettrico: niente attese, niente scalate, la spinta è disponibile subito.

E non è solo una questione di divertimento. Una riserva di potenza immediatamente accessibile significa anche potersi districare dalle situazioni difficili — un sorpasso da chiudere in fretta, un inserimento in una strada trafficata — con margini di sicurezza superiori. Su un'auto da città, dove queste situazioni sono il pane quotidiano, conta più di quanto suggerisca la scheda tecnica.

 

Le palette dietro il volante

Il secondo elemento che non ti aspetti sono le palette al volante. Sembrano quelle di un cambio, ma funzionano al contrario: non servono per andare, servono per recuperare energia. Permettono di scegliere al volo tra tre livelli di frenata rigenerativa, aumentando o riducendo l'intensità con cui l'auto rallenta al rilascio dell'acceleratore.

Al livello più alto si guida praticamente modulando un solo pedale: si decelera senza toccare il freno, e ogni rallentamento diventa energia che torna nella batteria. Attivando poi la funzione one pedal - chiamata qua E-Pedal - l'auto arriva a fermarsi completamente da sola: nel traffico, il pedale del freno diventa quasi un optional.

Un carattere regolabile in mezzo secondo

Il risultato è un'auto che tiene insieme più personalità : economa quando serve, pronta quando si vuole, con una gestione dell'energia che il guidatore regola in tempo reale senza mai staccare le mani dal volante né lo sguardo dalla strada. In un segmento dove spesso l'esperienza di guida è ridotta al minimo indispensabile, la Micra sceglie la direzione opposta. E si nota.

Fotogallery: Nissan Micra: la prova tra le strade di Roma